A Piazzapulita i tarantini trattati come fenomeni da baraccone ? | I Liberi e Pensanti: “Corrado Formigli chieda scusa”

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Piazzapulita tarantini fenomeni da baraccone

Ieri su La7 nel programma Piazzapulita, tra i vari argomenti, si è parlato anche di Taranto. Ai Liberi e Pensanti non è tuttavia piaciuto il modo di trattare l’argomento. Piazzapulita tarantini fenomeni da baraccone. I Liberi e Pensanti chiedono al conduttore Corrado Formigli di scusarsi. Si attende ora l’eventuale risposta del conduttore.

Rivedi la puntata dell’ 8 dicembre 2016 di Piazzapulita – La7 (per guardare la parte che riguarda Taranto posizionarsi su 1:50:00)

I Liberi e Pensanti chiedono a Corrado Formigli di scusarsi

Ieri a Piazzapulita – LA7, così come spesso accade, i cittadini di Taranto sono stati trattati come fenomeni da baraccone. Non è questo, a nostro avviso, il modo di gestire un argomento così delicato, ossia con sufficienza, disinformazione e soprattutto mancanza di rispetto.

Già il 30 agosto 2012, immediatamente dopo il sequestro farlocco da parte della magistratura, ci fu un collegamento con lo studio di Piazzapulita. In quell’occasione, insieme agli inviati Valentina Petrini e Alessandro Sortino, e a più di 5000 tarantini, Michele Riondino in segno di protesta strappò la tessera elettorale“.

Cos’altro deve succedere a Taranto perché i mezzi di informazione raccontino la verità?

Proseguono i Liberi e Pensanti:

E’ assolutamente in malafede lasciar passare il messaggio che il 1 miliardo e 300 milioni siano stati destinati dal governo alla sanità. Eppure sarebbe bastato leggere il comunicato dei tre commissari per sapere che quei soldi saranno destinati al risanamento dello stabilimento senza che a Taranto possano porsi le basi per alternative economiche. Tutti i soldi che i vari governi affermano di aver speso per #Taranto hanno avuto una sola direzione: il ferro vecchio che, MAI potrà essere “ambientalizzato” o “decarbonizzato”.

Possiamo comprendere esigenze di scalette, di redazione, etc etc ma ieri sera è stato mancato di rispetto a genitori e malati che al freddo, hanno dovuto sentire boutade da parte di un cuoco in particolare e giornalisti che nulla sanno di quello che succede a Taranto“.



“Cosa c’entra il dramma che vive la città di Taranto con la prima della Scala?”

Concludono i Liberi e Pensanti:

Le istanze di una città martoriata piegate alle ‘logiche’ del palinsesto, l’ennesima occasione persa di fare servizio pubblico in una tv privata.
Avremmo poi auspicato un confronto con tecnici e politici perché se avessimo saputo che avremmo dovuto confrontarci con un cuoco ci saremmo dilungati in disquisizioni su ‘riso, patate e cozze’ e sulla ‘pettolata’ di Santa Cecilia. 
Chiediamo al conduttore Corrado Formigli delle scuse per la gestione dell’intera questione e ci aspettiamo una trasmissione con ospiti tarantini in studio che raccontino all’Italia intera la realtà“.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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