Quando arriva la Tredicesima mensilità | La “gratifica natalizia” esiste ancora, tutte le info

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Quando arriva la Tredicesima mensilità

Ebbene sì, la “gratifica natalizia” esiste ancora sebbene siano tantissimi (i disoccupati) coloro che sognano anche la singola mensilità. Con l’approssimarsi delle vacanze natalizie, i fortunati che lavorano con un “normale” contratto di lavoro si chiedono quando arriva la tredicesima mensilità e l’entità.

A chi spetta

La retribuzione aggiuntiva, ricordiamo, non spetta a chi percepisce l’assegno di accompagnamento ma spetta alle seguenti categorie di persone:

  • lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e indeterminato;
  • pensionati (compresi coloro che percepiscono la pensione minima e chi percpecisce quella di reversibilità).

A quanto corrisponde

La tredicesima corrisponde a 1/12° dell’intera retribuzione annua, che i datori di lavoro (o l’Inps) devono pagare in occasione delle festività natalizie.Vuoi sapere quando arriva la tredicesima mensilità? Continua a leggere questo articolo…

La tredicesima matura non solo durante le ore di lavoro ma anche durante le assenze per:

  • riposi e malattia;
  • infortunio sul lavoro e maternità;
  • per assistere un familiare con la 104;
  • nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti.

Non vengono considerati i giorni di assenza per:

  • congedo parentale;
  • sciopero;
  • malattia bambino;
  • permessi e aspettative non retribuite;
  • compensi per gli straordinari notturni o festivi a meno che abbiano carattere di continuità.


Perché è inferiore allo stipendio mensile

Il netto è inferiore al netto della retribuzione mensile perché la tredicesima viene tassata e permette di richiedere detrazioni sia per il lavoratore dipendente sia per i familiari a carico. In caso di contratto part-time l’importo maturato è proporzionale all’orario di lavoro del dipendente.

Come viene versata e quando arriva la tredicesima mensilità

La tredicesima viene versata dal datore di lavoro al dipendente oppure dall’ente al pensionato di solito entro il mese di dicembre, prima di Natale. Non c’è una data esatta perché dipende dal contratto di lavoro sottoscritto e può essere erogata (in alternativa) a rate insieme allo stipendio mensile.

I lavoratori domestici

Se il lavoratore domestico presta servizio per più famiglie, ogni datore di lavoro è tenuto all’erogazione della quota di tredicesima sulla base della retribuzione oraria corrisposta. L’Inps fa un esempio per capire meglio:

se un lavoratore ha lavorato dal 1° aprile al 31 dicembre con una retribuzione mensile di 600 euro, il calcolo della tredicesima è: 600 euro x 9 (mesi lavorati) : 12 = 450 euro.

Le ferie

Durante il periodo di ferie al lavoratore spetta, per ogni giornata, 1/26° della retribuzione mensile, comprensiva della eventuale indennità sostitutiva per il vitto e per l’alloggio. In caso di retribuzione oraria occorre prendere a riferimento il numero di ore effettuate di media in un mese e dividerle per 26, ottenendo così il numero di ore equivalente a un giorno di ferie.

Il datore di lavoro è tenuto a versare i contributi anche sui giorni delle ferie e anche in questo caso l’Inps fa un esempio:

per un lavoratore che lavora 12 ore settimanali, si moltiplicano le ore complessive settimanali per 4,333 (un mese è composto da 4,333 settimane), ottenendo così 52, il numero di ore che compone un mese di lavoro. Questo numero va diviso per i 26 giorni di lavoro mensile. Il risultato è pari a 2. Quindi, considerando una retribuzione oraria di 8 euro, ogni giorno di ferie deve essere retribuito con 16 euro (che si ottiene moltiplicando 8 euro per 2).

Altri casi

Al lavoratore che non ha raggiunto un anno di servizio spettano tanti dodicesimi del periodo di ferie quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato (si considera mese intero la frazione pari o superiore a 15 giorni di calendario) a condizione che abbia superato il periodo di prova. Le ferie non possono essere concesse durante il periodo di preavviso di licenziamento né durante il periodo di malattia o infortunio. Per il calcolo, le frazioni di anno si calcolano in dodicesimi e si arrotondano sempre per eccesso.

Lavoratori domestici: il simulatore online per calcolare l’importo

INPS mette a disposizione dei datori di lavoro e dei lavoratori domestici un simulatore online per calcolare:

  • l’importo dei contributi (dovuti dal datore di lavoro ogni mese, inserendo i dati richiesti nei campi previsti e cliccando sulla freccia “Avanti”);
  • tredicesima e ferie (tramite una guida pratica).

Calcola contributi, tredicesima e ferie per i lavoratori domestici: ACCEDI AL SERVIZIO.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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