SCIOPERO dipendenti pubblici PRECARI 30 marzo | Si fermano scuola, sanità e Vigili del fuoco

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SCIOPERO dipendenti pubblici precari 30 marzo

Si fermeranno i lavoratori di qualsiasi tipologia contrattuale per lo sciopero dipendenti pubblici precari 30 marzo proclamato dall’USB.

Stabilizzate i precari

E’ questo ciò che chiedono i lavoratori pubblici, molti dei quali versano in situazioni di precariato anche da diversi anni. Lo sciopero dipendenti pubblici precari 30 marzo coinvolgerà il personale della scuola, vigili del fuoco e lavoratori precari di qualsiasi tipologia contrattuale.

L’USB ha proclamato l’astensione del lavoro che interesserà tutta la giornata di giovedì 30 marzo 2017. Nel corso della manifestazione si terrà un presidio presso il Ministero della Funzione Pubblica per chiedere la stabilizzazione di tutti i precari della pubblica amministrazione.

I lavoratori precari sono fondamentali

Riferisce il sindacato USB: “Dalla Sanità agli Enti Locali, dalla Ricerca all’Università, passando per i ministeri e vigili del fuoco, i lavoratori precari sono fondamentali per il funzionamento del settore pubblico e sono garanzia per l’erogazione dei servizi ai cittadini. Stabilizzarli è quindi fondamentale per riconoscere a loro il più che legittimo diritto al futuro e assicurare ai cittadini la continuità dei servizi, già malmessi a causa dei continui tagli che i governi praticano senza soluzione di continuità“.



Ci sono precari… e precari?

Dall’USB Puglia fanno sapere: “Con le parole ‘Basta illegalità di Stato!’ il Ministro Madia ha deciso di affrontare il tema del precariato storico nel pubblico impiego. Ma la soluzione prospettata con la norma sulla stabilizzazione inserita nel Testo Unico del pubblico impiego non riguarderà tutti i precari, creando così una differenziazione tra precari. Una cosa assurda!

LSU, ex LSU ed ex LPU, precari della Ricerca, precari dei ministeri o degli Enti Locali, della sanità oppure dell’Università hanno storie diverse ma uguali diritti! Questo Governo, costretto dalle lotte, per lo più organizzate da USB P.I., che si sono susseguite nei settori più colpiti dalla piaga del precariato, da ultimo ISS (Istituto Superiore Sanità) e ISTAT, pochi mesi addietro dalle educatrici di Nidi e Materne tenta di dare una risposta che tuttavia non possiamo che considerare parziale, inadeguata e discriminatoria.

Per questo USB ha indetto uno Sciopero con manifestazione a Roma a cui parteciperà una folta delegazione di lavoratori precari pugliesi: LSU, lavoratori precari dei Vigili del Fuoco, Precari della Sanità.

A questi Lavoratori servono risposte dalla Politica nazionale ma anche da parte della Regione Puglia.

USB C’é!

Il programma

Giovedì 30 Marzo 2017:

  • Presidio alla funzione pubblica dalle ore 10 per la stabilizzazione dei precari e la difesa del welfare contro il progetto di smantellamento della PA voluto dall’Unione Europea Perché il settore pubblico si rilancia anche attraverso la stabilizzazione dei precari e delle loro funzioni;
  • manifestazione alle ore 10:30 a Palazzo Vidoni, e convegno “Stato S.p.A. – Lavoro pubblico Profitto privato”;
  • in parallelo allo sciopero, dalle ore 15:30 di giovedì convegno “Stato S.p.A. – Lavoro pubblico Profitto privato” al Centro Congressi di via Cavour 50/a, organizzato da USB con il Forum Diritti Lavoro, per fare il punto 25 anni dopo la firma del Trattato di Maastricht e i successivi incontri segreti che servirono a mettere sul mercato finanziario internazionale il patrimonio industriale e bancario pubblico del nostro paese

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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