Testo ordinanza 175-176 2020 Regione Puglia | Misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus COVID-19

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Testo ordinanza 175 2020 Regione Puglia

Misure per il contrasto e il contenimento sul territorio regionale del diffondersi del virus COVID-19 ai sensi dell’art.32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Ecco il testo ordinanza 175 2020 regione Puglia (poi rettificata con la numero 176 di seguito indicata) scaturito dal fuggi fuggi generale verificatosi tra sabato 7 e domenica 8 marzo dalle zone definite “rosse” del nord Italia verso il sud (nel caso specifico verso la Puglia) dopo la chiusura delle “frontiere regionali” delle sopra citate zone (dpcm dell’8 marzo 2020 – “Vincolo di evitare ogni spostamento” nell’intera Lombardia e in quattordici province di Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Marche).

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

VISTO l’art. 32 della Costituzione; VISTO lo Statuto della Regione Puglia; VISTA la Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica in particolare, l’art. 32. Che dispone “…sono emesse dal presidente della giunta regionale e dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni”;

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza  sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare l’articolo 3;

VISTA l’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia N. 175 dell’8 marzo 2020 ore 2,31;

CONSIDERATO che

il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sottoscritto in data 8 marzo  2020 reca un testo emendato rispetto a quello diffuso in data 7 marzo 2020 prima della sua sottoscrizione;

il citato DPCM dell’8 maro 2020 allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e  Venezia, all’art.1  dispone di  “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, con decorrenza dall’8 marzo 2020;

richiamate integralmente le motivazioni di cui alla citata ordinanza  N. 175 dell’8 marzo 2020 alle ore 2,31 è tuttavia necessario rettificarla;

è necessario assumere immediatamente ogni misura di contrasto e di contenimento sul territorio regionale del diffondersi del virus COVID-19 ai sensi dell’art.32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità, a parziale rettifica della ordinanza N. 175 dell’8 marzo 2020 alle ore 2,31, emana la seguente



                                                  ORDINANZA

Tutti gli individui che hanno fatto ingresso in Puglia con decorrenza dalla data del 7/03/2020,  provenienti  dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e  Venezia,  per rientrare e soggiornare nel proprio domicilio, abitazione o residenza, hanno l’obbligo di:

  • comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;
  • osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni;
  • osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
  • rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;
  • in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art. 650 c.p., se il fatto non costituisce più grave reato).

I Prefetti territorialmente competenti assicurano l’esecuzione delle misure disposte con la seguente ordinanza.

La presente ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Regione.

La presente ordinanza è trasmessa ai Sindaci, ai Prefetti.

Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

Il presente provvedimento, immediatamente esecutivo,  sarà pubblicato sul BURP nonché inserito nella Raccolta Ufficiale dei Decreti e delle Ordinanze del Presidente della Giunta Regionale.

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA, MICHELE EMILIANO
ORDINANZA REGIONE PUGLIA

MESSAGGIO PER CHI È RIENTRATO IN PUGLIA A PARTIRE DAL 7 MARZOSE SEI TORNATO IN PUGLIA DA:Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio- Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia PER SOGGIORNARE A CASA O NEL TUO DOMICILIO HAI L’OBBLIGO DI:✅ restare a casa o domicilio in ISOLAMENTO per 14 giorni✅ chiamare subito il tuo medico curante o compilare il modulo on line per dichiarare di essere rientrato in Puglia (link al modulo: https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus);✅ non spostarti e viaggiare per 14 giorni;✅ rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza;✅ avvertire subito il tuo medico o l’operatore di sanità pubblica se compaiono sintomi. 🔴 RISPETTARE L’ORDINANZA È NECESSARIO PER CONTENERE IL CONTAGIO DEL VIRUS.SE NON RISPETTI L’ORDINANZA COMMETTI UN REATO E SEI PASSIBILE DI AZIONE PENALE.➡ Il testo completo dell'ordinanza è disponibile su: http://rpu.gl/ord-080320-1130

Pubblicato da Michele Emiliano su Domenica 8 marzo 2020
Coronavirus – Modulo di autosegnalazione

SCARICA IL MODULO (è quello di cui parla Emiliano nel video).

STOP A RICOVERI, VISITE AMBULATORIALI, ESAMI DIAGNOSTICI NON URGENTI E FRONT OFFICE AGLI SPORTELLI NEI CUP

Nell’ambito delle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus – CoVID-19, il direttore del dipartimento Promozione della Salute Regione Puglia, Vito Montanaro, comunica che da domenica 8 marzo 2020 sono sospese in via straordinaria tutte le attività sanitarie non urgenti nelle strutture pubbliche.

Le prestazioni urgenti e indifferibili restano invece garantite.

Il provvedimento serve ad evitare la presenza in ospedale di pazienti che potrebbero infettarsi. L’obiettivo è anche quello di garantire la disponibilità di un congruo numero di posti letto sia nelle degenze mediche che chirurgiche. E anche a rendere disponibili più sanitari nelle attività di contrasto al contagio durante il picco epidemico.

Stop quindi a ricoveri, visite ambulatoriali, esami diagnostici e operativi, gli esami di laboratori, i day service, non urgenti.

Sono sospesi i ricoveri programmati sia medici che chirurgici che non siano giudicati indifferibili dai sanitari.

INVECE…

Sarà possibile effettuare solo i ricoveri programmati per pazienti oncologici e per quelli provenienti dal Pronto Soccorso, che siano considerati dai sanitari indifferibili.

Si svolgeranno regolarmente i piani terapeutici, le somministrazioni di farmacoterapia e tutte quelle prestazioni che non si possono rimandare in quanto potrebbero procurare un potenziale danno al paziente, quali ad esempio dialisi, terapie oncologiche-chemioterapiche, PET-TAC, radioterapia, e naturalmente tutti gli esami, le visite ed ogni altra prestazione connessa alla procreazione, alla nascita ed alla diagnosi prenatale ed al parto.

Si svolgeranno regolarmente le donazioni di sangue, per le quali si continua a fare appello ai donatori per far fronte al calo delle scorte. 

A partire da lunedì 9 marzo 2020 è prevista inoltre la sospensione temporanea delle operazioni di sportello all’interno dei CUP per evitare la sosta dei pazienti nelle sale di aspetto e davanti agli sportelli, fatta eccezione per i pagamenti dei ticket relativi a prestazioni urgenti.

Tutte le altre operazioni – come prenotazioni e/o disdette – saranno garantite esclusivamente per via telematica (www.salute.puglia.it) o telefonica. 

Per ridurre ogni rischio di contagio, sono già in vigore provvedimenti per la riduzione dei punti di accesso in ospedali e ambulatori.

L’accesso ai reparti ospedalieri di degenza sarà consentito in modo rigorosissimo esclusivamente durante l’orario di visita ad un solo visitatore per paziente al giorno. Stesse limitazioni negli ambulatori, dove sarà garantito l’accesso ad un solo accompagnatore per paziente.

Se vuoi, SCARICA IL DOCUMENTO SANITARIO in versione PDF

L’AUTOCERTIFICAZIONE DA SCARICARE, COMPILARE E PORTARE CON Sé (si tratta del nuovo modulo del 26 marzo valido in tutta Italia)
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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

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