Treno deragliato: Trenord si scusa per il tweet “Ci scusiamo per il termine non appropriato”

Tempo di lettura stimato: 2 minuto/i


Trenord si scusa per il tweet

Aveva scatenato un vespaio di polemiche quel cinguettio pubblicato su Twitter pochi istanti dopo l’incidente ferroviario di stamattina nel milanese. Trenord si scusa per il tweet per l’accaduto ammettendo l’inappropriatezza, data la gravissima circostanza.

Ci scusiamo…

La nota dell’ufficio stampa di Trenord arrivata in serata recita così: “Ci scusiamo per l’utilizzo in un tweet di un termine non appropriato alla circostanza“. Il tweet di stamattina dell’azienda di trasporti ferroviari era stato decisamente superficiale, avendo considerato troppo presto un grave incidente come un normale “inconveniente tecnico”. Un tweet che ha fatto molto arrabbiare sia i passeggeri rimasti illesi sia gli utenti del social, dopo averlo letto.

Trenord si scusa per il tweet: “Non volevamo minimizzare..

Spiega Trenord nella nota: “La nostra intenzione non era quella di minimizzare l’accaduto, ma di dare informazioni di servizio tempestive ai clienti in viaggio. Nel corso delle ore successive, sui canali web e social di Trenord sono state date informazioni più accurate“.



Il cordoglio alle famiglie

Trenord aveva espresso il proprio pensiero e cordoglio alle famiglie delle vittime: “Esprimiamo la nostra vicinanza ai feriti e a tutte le persone che erano nel treno“. L’amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè, era giunta immediatamente sul luogo dello svio del treno partito da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi.

Il treno 10452 (Cremona 5.32-Milano Porta Garibaldi 7.24) stava transitando regolarmente dalla stazione di Pioltello quando le ultime tre carrozze sono uscite dai binari provocando la morte di 3 persone e il ferimento di altre 46 viaggiatori.

Il comunicato del FAISA CISAL

Scrive Mauro Mongelli, Segretario Nazionale Vicario FAISA CISAL Esprimiamo il nostro cordoglio alle vittime del disastro ferroviario e ai loro familiari. Profonda vicinanza ai feriti, ai soccorritori e ai lavoratori in un momento così difficile. In considerazione della drammaticità del bilancio dell’incidente, che riporta la perdita di vite umane, la FAISA CISAL ritiene necessario osservare un rispettoso silenzio per la sofferenza di chi è stato colpito dalla tragedia.

Silenzio in questo momento prioritario rispetto al pur doveroso accertamento delle responsabilità, delegato gli organi competenti. La nostra federazione auspica che in un 2° momento si continui consapevolmente e responsabilmente con il coinvolgimento di tutti, a ricercare ogni soluzione utile a evitare simili tragedie, che non sono frutto di casualità“.

TI POTREBBERO INTERESSARE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO


Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU