5mln per sicurezza autobus Lombardia | Fondi videosorveglianza

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5mln per sicurezza autobus Lombardia | Fondi videosorveglianza

5mln per sicurezza autobus Lombardia. È l’obiettivo dello stanziamento di 5 milioni di euro contenuto in una delibera approvata dalla giunta regionale.

Sicurezza dei trasporti

Rendere più sicuri gli spostamenti sui mezzi del trasporto pubblico locale grazie all’installazione di sistemi di videosorveglianza. Con questo obiettivo sono stati stanziati 5 milioni di euro grazie a una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte che ha dichiarato: “Abbiamo deciso di investire 4,76 milioni di euro per migliorare gli apparati tecnologici degli autobus. I fondi saranno erogati tramite un bando alle Agenzie per il TPL e alle aziende locali. Il complesso dell’investimento migliorerà la trasmissione delle informazioni relative allo stato del veicoli sia tramite l’utilizzo di sistemi di localizzazione e tracciamento che tramite tecnologie per il rilevamento delle informazioni sullo stato del veicolo stesso.

Le risorse

Andranno alle Agenzie per il trasporto pubblico locale, alle Province, alla Città metropolitana di Milano ed ai Comuni capoluogo di provincia e serviranno per finanziare interventi di installazione di sistemi di localizzazione e monitoraggio dei servizi, di videosorveglianza e di rilevamento passeggeri, a bordo di materiale rotabile su gomma adibito a servizi di trasporto pubblico locale. Questi dispositivi, oltre a migliorare la sorveglianza e la sicurezza degli autobus, particolarmente sentita dai passeggeri anche a causa dei numerosi episodi di violenza, permetteranno di contrastare anche il mancato pagamento dei titoli di viaggio (obliterazione del biglietto)”.

Tenendo ovviamente conto delle disponibilità economiche, forse altre regioni potrebbero seguire il percorso della regione Lombardia, visti i numerosi fatti di cronaca che vedono purtroppo vittime di atti vandalici, gli stessi autisti degli autobus che sono spesso costretti a ricorrere alle cure al pronto soccorso. Ci riferiamo a casi registrati sia a nord sia a sud dell’Italia.



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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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