Bari riqualifica via Sparano | Decaro “Un nuovo volto alla città”

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Bari riqualifica via Sparano

Il salotto dello shopping nel centro del capoluogo barese, Bari riqualifica via Sparano e si rifà il look. Ne ha parlato ieri il sindaco Decaro presentando la grande novità ai suoi concittadini baresi.

Il progetto di riqualificazione di via Sparano

Ieri mattina 18 maggio 2016 il sindaco Antonio Decaro, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso e all’ing. Claudio Laricchia, direttore del settore Mobilità e Traffico, ha presentato il progetto esecutivo (Bari riqualifica via Sparano) del restyling di via Sparano. Si tratta di lavori che riguarderanno l’intera via Sparano, compreso il tratto che attraversa i giardini di piazza Umberto. Il progetto, redatto dal raggruppamento di professionisti guidati dall’architetto Guendalina Salimei, in questi giorni andrà in gara, con la previsione di aggiudicare i lavori entro l’autunno. Bari riqualifica via Sparano anche con i suggerimenti dei cittadini perché l’amministrazione comunale barese, nella fase tra la progettazione definitiva e quella esecutiva, è stata disponibile e attenta a valutare e accogliere suggerimenti e proposte dei cittadini su alcuni dettagli dell’intervento, alcuni dei quali sono stati inseriti nella nuova versione progettuale.

Bari riqualifica via Sparano, le dichiarazioni del sindaco Decaro

Presentiamo oggi la gara di una delle quattro opere, annunciate all’inizio dell’anno, che cambieranno il volto della città. All’appalto dei lavori per via Sparano seguiranno le gare del Parco della Rossani, per l’allargamento di via Amendola e la bonifica della ex Fibronit. Questa è la strada più importante della città e ha un doppio valore simbolico: è una strada prospettica, nel disegno di Murat era l’asse centrale che collegava la città nuova con il centro storico, ed è la strada del commercio, un tratto che rappresenta l’identità della cultura barese e levantinismo nella sua accezione più nobile.

Via Sparano, famosa in tutta Italia per il suoi 800 metri di negozi, superiori anche a via Montenapoleone, fu chiusa al traffico nel 1973 dal sindaco Nicola Vernola, scelta che provocò una settimana di mobilitazioni e di proteste da parte dei commercianti, e sostanzialmente da allora è rimasta identica, a parte la sostituzione del manto di asfalto con delle betonelle di asfalto”.



Il riferimento a Maurogiovanni

Prosegue il sindaco: “Via Sparano ha sempre rappresentato un elemento fortemente evocativo per i baresi, tanto che un grande intellettuale di riferimento per nostra la città, come Vito Maurogiovanni, ha dedicato diverse pagine al piacere di passeggiare su via Sparano tra la laboriosità dei commercianti e il prestigio delle vetrine e dei prodotti esposti.

Il mio è un modo per cercare di trasmettere l’importanza di quest’opera che realizzerà sei salotti tematici nel grande salotto della città. Un progetto molto ambizioso, un cantiere nel centro di Bari, ma se è vero, come diceva Walt Disney, che ‘fare l’impossibile è una specie di divertimento’, noi ci stiamo sicuramente divertendo“.

La presentazione del progetto da parte dell’Ingegnere comunale Claudio Laricchia, responsabile del procedimento

Caratteristica principale del progetto (Bari riqualifica via Sparano) è l’individuazione dei seguenti cosiddetti “salotti”:

  • della Musica: è il primo salotto che si incontra partendo da piazza Moro in prossimità del negozio di strumenti musicali “Giannini”, storico negozio della città fondato nel 1874 dai fratelli Giannini che al suo interno crearono un fervido cenacolo di appassionati e dettero impulso alla vita culturale e musicale di Bari. Il disegno della pavimentazione, realizzata con quattro differenti tipi di materiale, nasce dall’idea di rappresentare i tasti di un immaginario pianoforte, e anche le sedute, poste lungo le fasce della pavimentazione, riecheggiano i tasti bianchi e neri dello strumento musicale;
  • piazza Umberto I: il tratto di strada compreso tre le due ali del giardino storico di piazza Umberto sarà pavimentato con le basole in pietra lavica che saranno recuperate lungo l’intera via Sparano in modo da realizzare un “tappeto della memoria”;
  • letterario: è situato nell’area che sino a poco tempo fa era l’ingresso principale della libreria Laterza. Il salotto è realizzato con due differenti tipi di pavimentazioni in modo da riprodurre, con l’ausilio delle sedute, brani letterari;
E ancora, il Salotto:
  • Liberty: è situato nella zona antistante palazzo Mincuzzi. Il salotto è realizzato con due diversi tipi di pavimentazione, in modo da riprodurre, con l’ausilio delle sedute, disegni con linee sinuose che ricordano quelle dell’epoca;
  • del culto: è situato nella zona antistante la Chiesa di San Ferdinando. Il salotto è realizzato con due differenti tipi di pavimentazioni per riprodurre, alternandoli sul pavimento del sagrato della Chiesa, la scomposizione della composizione simmetrica sull’asse centrale della facciata della Chiesa;
  • della moda: è situato nella zona antistante il palazzo all’interno del quale dal 1925 al 2005 era sita la sede barese de “La Rinascente”. La pavimentazione è realizzata con due tipi differenti di pavimento in modo da rendere, con l’ausilio delle sedute, l’idea di una pezza di tessuto che di dispiega lungo la strada.
  • di Porta Vecchia: l’ultimo salotto è situato all’inizio della strada in prossimità della Città vecchia. La pavimentazione dell’area interessata è stata divisa in due parti: nella prima è incisa la pianta della Città Vecchia mentre nella seconda, si è schematicamente rappresentata la pianta della zona murattiana; in questa zona le sedute diventano simbolicamente dei parallelepipedi che si sollevano a simboleggiare gli edifici.
Le componenti tecniche e le tecnologie del progetto esecutivo

Bari riqualifica via Sparano e non solo, perché in prossimità degli incroci con le strade laterali saranno realizzati dei passaggi pedonali rialzati. Per raccordare il dislivello tra il passaggio pedonale posto a quota di marciapiede con il livello della strada posto a quota inferiore sono state progettate delle rampe ai cui lati saranno posizionate alcune fioriere. La differente quota stradale tra la via Sparano (pedonale) e le vie trasversali (carrabili), servirà come ampio dissuasore e “traffic calming” per il movimento veicolare.

Le griglie presenti sull’intera via Sparano saranno uniformate, almeno nel disegno, e integrate con i lucernari già esistenti. La griglia sarà realizzata con lastre di metallo incise a laser riportanti la scritta “via Sparano”. Particolare attenzione è stata posta all’illuminazione delle strada al fine di garantire elevati livelli di illuminazione che creino un senso di sicurezza nei cittadini. Le aree dei salotti saranno illuminate in modo differente pur utilizzando lo stesso corpo illuminante.

L’affidamento dei lavori

In accordo con le previsioni del recente Nuovo Codice degli Appalti, a seguito di gara pubblica, i lavori saranno aggiudicati in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
In particolare in sede di gara i concorrenti potranno offrire la realizzazione di migliorie definite dall’Amministrazione Comunale che ha redatto progetti esecutivi che definiscono nello specifico la tipologia delle stesse migliorie tra le quali (tra parentesi è indicato il costo stimato delle singole migliorie):

  • incremento delle fioriere nelle aree di incrocio (€ 38.327,62);
  • predisposizione delle infrastrutture di rete (€ 292.307,35);
  • incremento dello spessore della pavimentazione nelle aree di incrocio (€ 49.080,00);
  • fornitura e posa in opera di torrette a scomparsa per garantire l’alimentazione elettrica nei salotti durante manifestazioni e spettacoli (€ 128.864,98);
  • realizzazione de:
    • impianto di videosorveglianza (€ 341.997,74);
    • impianti MAN (Metropolitan Area Network) e WI-FI (€ 206.255,66);
    • impianto di diffusione sonora (€ 86.774,81);
  • incremento del numero di sedute previste in via Sparano e piazza Umberto (€ 47.280,00).

L’importo complessivo stimato per le migliorie è pari a € 1.190.888,16.
Tutte le migliorie tecniche offerte saranno realizzate dall’appaltatore a costo zero per l’amministrazione.

Reimpianto delle palme

A seguito di prescrizione della Soprintendenza, che ha ritenuto necessario il ripristino del cosiddetto “cannocchiale”, l’asse visuale che lega la stazione a Bari vecchia, il progetto prevede l’espianto di 24 palme che saranno reimpiantate nei seguenti siti, d’accordo con la ripartizione Giardini del Comune di Bari:

  • 2 palme presso il Giardino Isabella d’Aragona (a ripristino di 2 palme abbattute)
  • 7 palme presso i giardini della Muraglia (3 a ripristino e 4 ex novo)
  • 2 palme presso le aiuole di Corso Vittorio Emanuele (2 a ripristino)
  • 1 palma presso Largo Giordano Bruno (1 a ripristino)
  • 1 palma presso Piazza Moro (1 a ripristino)
  • 11 palme presso Parco 2 Giugno (8 a ripristino e 3 ex novo)

Il cantiere sarà organizzato per stralci e procederà per singolo isolato, e i lavori saranno eseguiti secondo un rigido cronoprogramma in modo da limitare al massimo i disagi.
Durante i lavori l’amministrazione comunicherà a cittadini e commercianti la tempistica e la modalità degli interventi, e organizzerà alcuni eventi aperti al pubblico e opportunamente localizzati lungo il cantiere per stimolare la partecipazione attiva dei cittadini.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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