Codacons denuncia Draghi | “Procurato allarme se non rettifica i numeri sui morti da Covid”

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Articolo aggiornato martedì, 28 Dicembre 2021 11:57

CODACONS DENUNCIA DRAGHI

Il Premier Mario Draghi viene invitato dall’associazione consumatori a rettificare le sue recenti affermazioni sui decessi da Covid. Codacons denuncia Draghi, questa sarà la conseguenza nel caso in cui il Premier non dovesse procedere a comunicare i reali dati.

3/4 DEI DECESSI NON SONO VACCINATI

Grave errore sul numero di decessi da Covid da parte del Premier Mario Draghi, che viene invitato dal Codacons a rettificare le affermazioni rese in occasione della conferenza stampa del 22 dicembre 2021.

Nel corso del suo intervento, il Presidente del Consiglio ha affermato che “dei decessi, tre quarti non sono vaccinati”. Affermazione considerata non veritiera dall’associazione consumatori che intima a Draghi di rettificarla al più presto.

I NUMERI DELL’ISS

Codacons sottolinea che i numeri sono smentiti dagli ultimi dati disponibili pubblicati dall’Istituto superiore di sanità (ISS), secondo cui dal 22 ottobre al 21 novembre i morti per COVID-19 in Italia sono stati 1.755, tra questi:

  • 722 non erano vaccinati
  • 1.033 avevano ricevuto almeno la prima dose del vaccino.

Il 58,9% dei morti, quindi, aveva ricevuto almeno una dose e il 41,1% non era vaccinato. Esattamente l’opposto di quanto affermato da Draghi” – osserva il Codacons.

PROCURATO ALLARME

Possiamo capire che un Premier possa esagerare nelle sue dichiarazioni – sottolinea il Codacons – ma sui dati, specie se così delicati perché relativi ad una emergenza sanitaria in atto, deve sempre mantenere una serietà assoluta, per evitare di provocare paure e sofferenze inutili specie durante le festività“.

Per tale motivo il Codacons invita il Premier Draghi a rettificare le errate informazioni fornite ai cittadini, altrimenti sarà inevitabile una denuncia in Procura per procurato allarme.

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