Colorado 2016 Leonardo Manera si sfoga | “Volgarità? Guardatevi intorno”

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Colorado2016 Leonardo Manera si sfoga

Il comico e cabarettista milanese non ci sta e risponde ad alcune accuse sulle presunte frasi volgari pronunciate nella prima puntata della 18esima edizione di Colorado (che abbiamo anticipato in questo articolo: Bizzarri-Kessisoglu COLORADO 2016). Colorado2016 Leonardo Manera si sfoga.

Lo sfogo di Leonardo Manera

Leonardo Manera, 49 anni (Milano, 20 aprile 1967), ha interpretato, Donato Sprecacenere,  il suo nuovo personaggio che, leggendo una lettera, chiede scusa alla fidanzata Marilena che lo ha lasciato per non aver superato il provino per il Grande Fratello.

Dopo la sua interpretazione Manera ha letto sui social alcuni post di gente scandalizzata per le presunte volgarità ascoltante nella prima puntata di Colorado. E il comico ha risposto così:

colorado2016 leonardo manera si sfoga
Lo sfogo di Leonardo Manera su Facebook

Le parole del comico

A leggere i post di quelli che si lamentano della volgarità di Colorado, sembra di vivere in Svizzera più che in Italia. Comici per bene scandalizzati e cittadini onesti che sembrano vivere nella Repubblica del bon ton. Ma vi siete guardati intorno? Bambini che dicono di tutto già dai sei, sette anni. Donne che emettono cazzi a profusione. Uomini che bestemmiano senza motivo. E poi ci si lamenta della volgarità di Colorado. Il mio nuovo personaggio, che sicuramente dice parolacce, vive di smartphone e centri commerciali e culturalmente non è attrezzato. Perciò reagisce con le parolacce. Io, che in passato non ne ho mai usate, dico che qui ci stanno. E a quelli che si scandalizzano dico: guardate cosa fate voi ogni giorno. È dal mostrare l’evidenza che può nascere la consapevolezza. E ve lo dice uno che non deve certo dimostrare di saper far ridere senza parolacce“.



Manera il 24 settembre ha poi detto:

Per finire l’argomento su personaggi e volgarità, ecco quelli che ho fatto in TV: ventriloquo Vasco, mimo Mimmo, fantasista Anastasio detto anche clown pompelmo, depresso che diceva un saluto festoso a tutti, psicopatico che diceva “fluoro adriana”, Piter da Brescia, cinema polacco, Batista da cavaion veronese, comico esodato, dottor Mazza, Renzo scambista di coppia, Alfio il tassista e, per finire, Sprecacenere Donato.
A proposito di qualità, il migliore, cioè il dottor mazza, non è stato cagato da nessuno“.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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