Conferenza stampa Uno maggio Taranto | Ospiti e scaletta cantanti

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Conferenza stampa Uno maggio Taranto

Conferenza stampa Uno maggio Taranto, l’ultima prima dell’evento attesissimo che si terrà tra meno di 48 ore al Parco delle Mura Greche di Taranto.

La scaletta

L’ordine di uscita sul palco:

  • Ore 14: Frank Buffoluto
  • Ore 14.20: Orchestra Mancina
  • Ore 14.45 Luminal

DONNE COMITATO

  • Ore 15.10: SFK
  • Vincenzo Fornaro
  • Ore 15.35: SELTON
  • NO-triv Rosa Pippa
  • Ore 16 Terraross
  • Mamma Arrigoni
  • Ore 16.25 Mama Marjas
  • Comitato/disoccupazione
  • Ore 16.50 Ghemon
  • Detenuto Arrigone
  • Ore 17.15: Fido Guido
  • Amnesty International
  • Ore 17.40: LN Ripley
  • Rita-dr.ssa Russo
  • Ore 18.05: Beatrice Antolini
  • Collegamento con VAROUFAKIS
  • Ore 18.35: Giovanni Truppi
  • Coalizione 27f


Scaletta della serata
  • Ore 19 Levante
  • Patrizia Moretti
  • Ore 19.28 Renzo Rubino
  • NO TAV
  • Ore 19.56 Andrea Rivera
  • Comitato Ilva-Eni-Tempa Rossa
  • Ore 20.24: Niccolò Fabi
  • Giusy Niccolini
  • Ore 20.54 Daniele Silvestri
  • Comitato – Sanità – Mazza
  • Ore 21.24: Litfiba
  • Luigi Leonardi
  • Ore 21.54: Afterhours
  • Comitato-profughi
  • Ore 22.24: Teatro degli orrori
  • Ricercatrice tarantina
  • Ore 22.54: Ministri
  • TA LEADER-ASS MALATTIE
  • Ore 23.24: Punkreas
Conferenza stampa uno maggio taranto

Stamattina 29 aprile 2016 alle ore 11 circa, i Liberi e Pensanti nell’ultima Conferenza stampa Uno maggio Taranto hanno annunciato i nomi di tutti coloro che saliranno sul palco ormai diventato il simbolo della lotta alle ingiustizie. Erano presenti Valentina Petrini, Diodato e, per i Liberi e Pensanti, Massimo Battista e Cataldo Ranieri.

L’evento, ricordiamolo, giunto alla QUARTA edizione, sarà presentato dal trio ormai collaudato composto da Valentina Petrini, Andrea Rivera e Valentina Correani. Radio Rai1 seguirà la manifestazione con dei collegamenti in diretta durante la giornata di musica ma anche di rivendicazione dei diritti negati. Sono attese più di 200 mila persone all’evento che quest’anno sarà trasmesso in diretta e in esclusiva sul Canale 85 del digitale terrestre anche su streaming su CANALE85.IT e su piattaforma Sky in chiaro, invece, ai canali 875 e 879.

La direzione artistica è stata affidata anche quest’anno all’attore Michele Riondino e al cantante Roy Paci con l’apporto del cantante tarantino Diodato.

Cataldo Ranieri, prima della Conferenza stampa Uno maggio Taranto, stamattina in collegamento in diretta su Rai 3 ha detto (e lo ha poi ribadito in conferenza stampa):  “L’evento di Taranto non è in competizione con Roma, ringraziamo Luca Barbarossa che è un amico, che aveva proposto una sorta di un contenitore unico ma noi non faremo mai squadra con chi è complice del disastro“.

Diodato ha voluto ringraziare anche gli artisti (che hanno chiesto di restare anonimi) che, pur non partecipando all’edizione di quest’anno, hanno dato il loro importante contributo economico per aiutare i Liberi e Pensanti nella realizzazione dell’evento.

Taranto vista dal mare: Uno Maggio Taranto comincia fin dalla mattina

L’Uno Maggio di Taranto avrà inizio sin dalla mattina. Gli artisti, infatti, visiteranno il Museo Archeologico di Taranto. Potranno toccare con mano le alternative economiche alla grande industria. Alle 11.30, insieme ad alcuni studenti e alla stampa, prenderanno poi il largo a bordo della motonave “Calajunco” per ammirare il vero volto della città dal mare.

Conferenza stampa Uno maggio Taranto
Sarà il rosa il colore dominante di #unomaggiotaranto 2016. Quello delle donne in lotta e in lutto che piangono i loro figli e mariti morti ma non si rassegnano e chiedono giustizia. Si parlerà di immigrazione, di inquinamento, di rinascita. La piazza di Taranto urlerà la propria indignazione per la morte di Giulio Regeni, per lo scandalo del petrolio in Val d’Agri, per la mafia ancora libera di ricattare e intimorire. Ancora una volta, si pretenderà giustizia per Taranto, la città abbandonata nelle fauci degli inquinatori. Non sarà una kermesse musicale ma un atto d’accusa nei confronti dello Stato. Faremo nomi e cognomi. E’ per questo che oltre agli artisti che hanno sposato gratuitamente la causa del Comitato e che saranno lì quel giorno, saliranno sul palco gli attivisti e chi, con la propria storia, prova a dare un contributo al cambiamento. Ci sarà la mamma di Vittorio Arrigoni, l’attivista, pacifista e giornalista ucciso nel 2011 a Gaza; Vincenzo Fornaro, l’agricoltore di Taranto a cui sono state uccise le pecore perché contaminate da diossina; Riccardo Nuory, Portavoce di Amnesty International Italia, con cui parleremo di Giulio Regeni; Rosa Pippa di Uniti per la Val d’Agri, terra di scandali e petrolio; Francesco Masi del comitato No Triv della Basilicata; Luigi Leonardi, l’imprenditore sotto scorta per aver denunciato le minacce delle mafie; una rappresentanza di Coalizione 27f che affronterà il tema del precariato, del lavoro a partita Iva, della carta dei diritti e dello sciopero sociale. Ci sarà anche la mamma di Federico Aldrovandi, ucciso nel 2005 da chi dovrebbe difendere i cittadini. Salirà sul palco una rappresentanza dell’associazione Taranto Lider, da anni in prima linea contro l’inquinamento; una delegazione del movimento No Tav; le donne della Terra dei Fuochi e le “mamme coraggio” del Molise. Saremo lieti di ospitare il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, un simbolo dell’accoglienza dei migranti e dell’Italia che non resta a guardare mentre c’è chi muore in cerca di speranza. Sono previsti, inoltre, un intervento dei detenuti del carcere di Taranto insieme a un rappresentante dell’associazione Antigone; dell’associazione malattie rare e di Candida Fasano, una ricercatrice tarantina che ci racconterà quanto è difficile fare ricerca in Italia. Si parlerà anche di Europa e delle politiche economiche mondiali grazie al collegamento video con Yanis Varoufakis, l’ex ministro delle finanze del primo governo Tsipras e oggi tra i principali oppositori all’Auterity imposta da Berlino al resto del continente. Durante la manifestazione sono previsti diversi interventi curati direttamente dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Due di essi vedranno la partecipazione dell’onco-ematologo Patrizio Mazza, primario del reparto di ematologia, e della dottoressa Francesca Russo del reparto di oncologia, entrambi dell’ospedale Moscati di Taranto.
Come ogni anno, Artisti 7607 sosterrà #unomaggiotaranto. Artisti 7607 è la società cooperativa che tutela il lavoro degli attori e svolge attività di collecting nella negoziazione, raccolta e distribuzione dei diritti connessi al diritto d’autore, restituendo a ogni interprete italiano la facoltà di scegliere una gestione diretta e trasparente dei diritti connessi. La nascita e il riconoscimento di Artisti 7607 sono il frutto di una lunga battaglia in difesa della libertà di scelta degli artisti.

La manifestazione è completamente autofinanziata, SOSTIENI I LIBERI E PENSANTI.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

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