Festival di Sanremo 2017 | Scaletta della seconda serata, ieri una grande Mannoia

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Festival di Sanremo 2017 seconda serata

La 67esima edizione ha preso il via ieri, lunedì 7 febbraio, tra conferme, qualche indecisione e delle sorprese. Sono stati 11 milioni 374 mila i telespettatori che hanno seguito la prima serata, con uno share del 50.4%. Oggi Festival di Sanremo 2017 seconda serata. Ma ieri chi ci ha colpito è FIORELLA MANNOIA con il suo inno alla vita … seguita a ruota da un bravissimo Ermal Meta.

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La scaletta della seconda serata

Stasera il Festival di Sanremo 2017 seconda serata dalle ore 21:15 su Rai 1. Saliranno sul palco dell’Ariston prima le 4 Nuove Proposte (delle quali 2 verranno eliminate), poi gli altri 11 Campioni. Questi gli artisti che si esibiranno (in ordine di uscita) del Festival di Sanremo 2017 seconda serata:

  • Bianca Atzei – “Ora esisti solo tu”
  • Marco Masini – “Spostato di un secondo”
  • Nesli e Alice Paba – “Do retta a te”
  • Sergio Sylvestre – “Con te”
  • Gigi D’Alessio – “La prima stella”
  • Michele Bravi – “Il palco degli errori”
  • Paola Turci – “Fatti bella per te”
  • Francesco Gabbani – “Occidentali’s Karma”
  • Michele Zarrillo – “Mani nelle mani”
  • Chiara – “Nessun posto è casa mia”
  • Raige e Giulia Luzi – “Togliamo la voglia”

Le Nuove Proposte

Gli artisti delle Nuove Proposte (in ordine di uscita):

  • Marianne Mirage
  • Francesco Guasti
  • Braschi
  • Leonardo Lamacchia


Gli ospiti

Tra gli ospiti del Festival di Sanremo 2017 seconda serata i cantanti Giorgia, Robbie Williams e Biffy Clyro. Il super ospite internazionale dal mondo del cinema è l’attore Keanu Reeves. Ci sarà anche Francesco Totti. Oltre a Crozza e Tanica, a far ridere ci penseranno Enrico Brignano, Flavio Insinna e Gabriele Cirilli. Per il momento “Tutti cantano Sanremo”, saranno presenti Sveva Alviti, attrice che interpreterà Dalida nella prossima fiction in onda su Rai1 e Salvatore Nicotra, impiegato modello catanese che lavora ininterrottamente da 40 anni senza mai un giorno di malattia.

Il programma del Festival di Sanremo 2017 seconda serata

  • Esibizione degli 11 CAMPIONI in gara
  • Votazioni (50% Giuria della Sala Stampa + 50% Televoto)
  • Esito: 8 canzoni passano il turno e 3 a rischio eliminazione che si sfideranno giovedì 9 febbraio)
  • Esibizione delle 4 Nuove Proposte
  • Votazioni (50% Giuria della Sala Stampa + 50% Televoto)
  • Esito: 2 canzoni passano alla serata di venerdì e 2 canzoni vengono eliminate


Prima serata: a rischio Clementino, Ron e Ferreri

Si tratta, come al solito, del Festival che in tanti fingono di snobbare ma che poi viene seguito da 11 milioni 374 mila telespettatori con uno share del 50.4% (il migliore degli ultimi 12 anni). Era dal 2005 che non veniva superato lo share del 50%. L’anno scorso la media della prima serata era stata di 11 milioni 134 mila spettatori pari a uno share del 49.48%. A parte i dati ufficiali, bastava andare su Twitter per capire quanta gente stesse seguendo la prima puntata… i soliti italiani insomma.

Ieri era anche il giorno in cui nel 1987 Pippo Baudo annunciò la scomparsa di un grande della musica italiana, Claudio Villa. Tra gli 11 artisti che si sono esibiti, sono Clementino, Ron e Giusy Ferreri i tre Campioni a rischio eliminazione. Clementino ha cantato il brano “Ragazzi fuori”, Ron ha cantato “L’ottava meraviglia” e Giusy Ferreri ha cantato “Fatalmente male”. Non l’ha presa benissimo Ron che nel dopo Festival ha commentato “Si vede che la musica non piace..“. Ha scherzato Clementino riguardo al risultato dicendo: “La mia canzone s’intitola ‘Ragazzi fuori’, e infatti…

La polemica della figlia di Claudio Villa

Manuela Villa, figlia del grande Claudio non ha digerito il modo in cui è stato ricordato suo padre e in un post su Facebook ha scritto: “Claudio Villa, grande artista conosciuto in tutto il mondo che ha dato tutto e dico tutto per amore della sua arte. Talento inestimabile ‘buttato’ in prima serata al festival di Sanremo tra un cenno di ridicolo omaggio, dovuto per dovere di cronaca e per forma, priva di eleganza e rispetto mescolato con minimale maestria ai consigli per gli acquisti. Teatrino organizzato da ommini bisommini e cazzabbubboli“.

I migliori e i peggiori

A nostro giudizio, tra i migliori brani e le migliori interpretazioni, su tutti Fiorella Mannoia con “Che sia Benedetta” ed Ermal Meta con “Vietato morire” seguiti da Samuel (Romano) con “Vedrai” ed Elodie con “Tutta colpa mia”. Un po’ sottotono Al Bano: comprensibile la sua prestazione non all’altezza di quelle di sempre, dopo l’infarto che lo ha colpito a dicembre 2016, per il quale è stato anche operato d’urgenza. Giusy Ferreri ha meritato il suo risultato così come Fabrizio Moro avrebbe potuto certamente portare sul palco dell’Ariston qualcosa di meglio. Stesso discorso di Moro vale per Clementino: non è brutto il suo brano ma poteva fare di più. Ron da riascoltare.

Buona la prima

La “strana coppia” alla conduzione Conti-De Filippi ha funzionato e anche la serata che non è mai stata noiosa. L’esibizione dei Clean Bandit e soprattutto di Ricky Martin hanno trasformato l’Ariston in una sorta di festa dell’ultimo dell’anno facendo ballare in molti. Crozza come al solito ficcante e divertente e belli sono stati i momenti che hanno visto protagonista un Tiziano Ferro in grande spolvero. Ha infatti prima reso omaggio in apertura a un altro grande della musica italiana, Luigi Tenco, a 50 anni della sua morte con una emozionante interpretazione di “Mi sono innamorato di te”. Successivamente ha cantato due brani del suo album, prima da solo, poi con Carmen Consoli.

L’intervento dalla sala stampa di quel genio di Rocco Tanica e i simpatici momenti che hanno visto protagonisti Raoul Bova e poi il duo Cortellesi-Albanese hanno completato l’opera.

Il testo di uno dei migliori brani, quello di Fiorella Mannoia

Che sia benedetta
di Amara – Salvatore Mineo
Ed. Edizioni Avarello/Edizioni Curci/Gianni Rodo/Iansà Ed. Mus.
Roma – Milano – Latina – Roma

Ho sbagliato tante volte nella vita
Chissà quante volte ancora sbaglierò
In questa piccola parentesi infinita quante volte ho chiesto scusa e quante no.
È una corsa che decide la sua meta quanti ricordi che si lasciano per strada
Quante volte ho rovesciato la clessidra
Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa che passa.
Che sia benedetta

Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
Tenersela stretta
Siamo eterno siamo passi siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c’è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà
In questo traffico di sguardi senza meta
In quei sorrisi spenti per la strada
Quante volte condanniamo questa vita
Illudendoci d’averla già capita
Non basta non basta
Che sia benedetta

Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
Siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta a tenersela stretta
A chi trova se stesso nel proprio coraggio
Chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso nessuno è migliore.
A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
Chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l’amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

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