Flavio INSINNA si scusa | E Striscia la Notizia continua ad attaccarlo

Ultimo aggiornamento:

Tempo di lettura stimato: 6 minuto/i


Flavio INSINNA si scusa

E’ arrivata questa notte, dopo ore di silenzio, la risposta del conduttore di “Affari tuoi” dopo gli attacchi del Tg di Antonio Ricci. Flavio Insinna si scusa con tutti mentre Striscia la Notizia continua ad attaccarlo mandando in onda altri audio.

Un attacco vile e scorretto

Quello ricevuto da Flavio Insinna da parte di Striscia la Notizia non è quello che si può definire un “leale confronto” tra gente che lavora per aziende diverse. Certamente l’atteggiamento di Insinna nei confronti soprattutto dei concorrenti è moralmente e professionalmente inaccettabile. Il rispetto per le persone deve venire prima di tutto il resto ma se parliamo di rispetto, questo vale anche per Striscia la Notizia. Nel caso specifico oltre al rispetto nei confronti dell’uomo Insinna, troviamo altamente scorretto l’attacco frontale rivolto al conduttore di Rai Uno. Si poteva evitare di mettere alla gogna mediatica gli sfoghi di Insinna, sebbene spesso esagerati e da condannare.. o a Mediaset tutto fila sempre liscio?

Ora Flavio Insinna si scusa ma la cosa davvero cattiva e sleale arriva dalla “misteriosa talpa” della Rai che ha girato a Ricci gli audio degli sfoghi di Insinna. Il fine era quello di creargli un danno d’immagine, forse una vendetta dopo aver subito qualcosa, chissà. Non lo sapremo mai, sta di fatto che: se è vero che Insinna ne esce fuori ridimensionato da questa storia, nemmeno Striscia ne esce bene. Il tg satirico è caduto in basso con questo dispetto cattivo e scorretto che si poteva benissimo evitare. Del “senza nome” (per non dire altro) che ha mandato gli audio degli sfoghi a Striscia, pur cercando di comprendere le probabili ingiustizie subite, proviamo tanta tristezza…

Le scuse di Insinna

Dopo ore di silenzio è così arrivata nella notte tra il 25 e il 26 maggio, la risposta e Flavio Insinna si scusa con tutti senza risparmiare qualche battuta nei confronti di chi ha dimostrato di odiarlo definendo il tutto “pornografia televisiva per cercare qualche straccio di punto di ascolto in più“. Ecco cosa ha detto Insinna:

Mi spiace e chiedo scusa a tutti, senza se e senza inutili ma. Proprio a tutti, dalla prima all’ultima, dal primo all’ultimo. Le mie scuse sono rivolte anche a chi ha fornito immagini dal Teatro delle Vittorie e registrazioni audio prese dalle scale, fra i camerini e le nostre stanze. Sì, voglio davvero scusarmi anche con chi ha tradito la mia fiducia perché, purtroppo senza volerlo, li ho costretti a dare il peggio di loro stessi. Quasi quanto me. Mi spiace davvero. Sono sempre io, nel bene e nel male. Sul lavoro sono pignolo, ossessivo, incessante. E so distruggere in un istante tutto il bello che ho costruito fino a un attimo prima. Sono bravissimo a passare subito dalla parte del torto.



Uno nessuno centomila…..

Grido, litigo, urlo, dico cose che non penso perché vorrei che tutto fosse sempre perfetto. Poi faccio battute in dialetto mischiate ai titoli dei film che amo. Odio i toni beceri ma poi sono un fenomeno a usarli. È successo tante volte (mi sono sempre scusato), potrebbe accadere ancora. Ma ci metto sempre la faccia. Sempre in prima fila. In primissima se c’è da prendere i fischi. Gli applausi e i premi (chi mi conosce lo sa) amo condividerli con i compagni di viaggio. Ho sempre difeso un programma che amo, ingiustamente infangato da anni, sempre e comunque. Sì, sono questo e sono quello.Se adesso vi aspettate una lista di mie buone azioni, mi spiace, resterete delusi… Se avrete voglia o curiosità, le troverete da voi.”

La pornografia televisiva

Insinna aggiunge: “Un’altra cosa che mi fa infinitamente tristezza, quanto le mie scenate, è che tutta questa pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata sia fatta per cercare qualche straccio di punto di ascolto in più. Adesso però siamo saliti, anzi scesi di livello. Gli insulti, l’odio, i filmati rubati dal buco della serratura sono soltanto contro di me. Odio allo stato puro. Chi crede di distruggermi, mi ha in realtà fatto un grande regalo: la libertà. La libertà di essere ai vostri e ai miei occhi semplicemente una persona.
Ah, una cosa che non potete sapere, i miei amici sì, è che un minuto dopo la sfuriata sono il primo ad essere mortificato, il primo a tornare indietro per chiedere scusa :”Daje! Domani faremo tutti meglio. Io per primo. Grazie a tutti. Buonanotte“.

Insinna il 26 maggio ha poi detto altro in questo video

E pubblica il video del Tapiro a lui consegnato da Striscia e mai mandato in onda. Ecco il video:

CODACONS: “Si prendano subito dei provvedimenti….

Flavio Insinna si scusa ma per l”associazione consumatori non asta in quanto ritiene che su Paola Perego fu usato il pugno di ferro per molto meno. Nei confronti di Insinna invece viene messa in atto una “inconcepibile difesa da parte dei vertici RAI“. Afferma Codacons: “Su Flavio Insinna la Rai deve adottare provvedimenti immediati. In caso contrario l’azienda e i suoi vertici saranno denunciati per discriminazione sul luogo di lavoro“. “La Rai sembra seguire il principio del ‘due pesi e due misure’: ha chiuso in tutta fretta il programma di Paola Perego utilizzando il pugno di ferro per un servizio innocuo sulle donne dell’est, ma dimostra clemenza e solidarietà a Flavio Insinna nonostante la violenza verbale del conduttore e le gravi offese a donne e concorrenti rivolte in pubblico“.

Lo dice il presidente di Codacons, Carlo Rienzi, che aggiunge: “Un comportamento inqualificabile e da ‘branco’ quello dei vertici Rai che gli utenti non possono tollerare. Per questo chiediamo all’azienda di adottare provvedimenti immediati verso Insinna. In caso contrario, saremo costretti a denunciare la rete e i vertici di Rai1 per discriminazione sul luogo di lavoro, considerato il diverso trattamento riservato a Paola Perego“.

Il comico Giovanni Vernia ci scherza su

LEGGI anche


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU