Incidenti stradali causati da smartphone | L’idea dei Vigili Urbani e la NOSTRA proposta

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Incidenti stradali causati da smartphone

Che lo si voglia ammettere o no, i dati ormai parlano chiaro: gran parte dei sinistri sono dovuti alle nostre disattenzioni alla guida. Per contrastare il progressivo aumento degli incidenti stradali causati da smartphone arriva da Torino l’idea.

Il contrasto al dilagante fenomeno

Il comandante della Polizia Locale di Torino, parlando dell’aumento degli incidenti stradali causati da smartphone e quindi dalle distrazioni alla guida di automobilisti “impegnati” a usare il cellulare, ha detto testuali parole:
A 50 chilometri all’ora usare il cellulare per 10 secondi significa percorrere sessanta metri praticamente al buio“.
Non ha certamente torto perché usare il telefono (o smartphone) per chattare, parlare, mandare audio, leggere la posta, scrivere e quant’altro durante la guida, significa mettere a repentaglio la propria vita, quella degli altri automobilisti e quella dei pedoni.
Le recenti statistiche mostrano un quadro sempre più preoccupante perché una delle cause dell’aumento di incidenti stradali con feriti è proprio l’uso degli smartphone durante la guida.

Le multe non bastano per salvare vite umane

E’ in salita la mole di multe elevate ai danni degli automobilisti che, incuranti di tutto ciò che è attorno a loro durante la guida, usano il cellulare sia nei centri abitati sia su strade extraurbane. Non sempre è semplice stabilire, in caso di incidente, se questo sia stato causato dalla guida superficialmente pericolosa degli automobilisti coinvolti in un sinistro.



Arriva dunque l’idea dei Vigili di Torino

I Vigili urbani torinesi però hanno avuto un’idea per andare fino in fondo nel caso di un incidente e capire se è stato causato dalla guida incosciente.
Gli agenti, nei momenti successivi a un incidente stradale, in sede di acquisizione di prove ed esecuzione dei rilievi, chiedono di effettuare indagini forensi anche sui dispositivi (smartphone, tablet e telefoni) presenti al momento del sinistro.
Vengono in pratica sequestrati i dispositivi in possesso degli automobilisti coinvolti nell’incidente e vengono controllati tutti gli accessi alle varie applicazioni di chat, navigazione web e comunicazione in generale riuscendo a risalire se, nel momento dell’incidente, l’automobilista stesse chattando o facendo altro (telefonate, video, audio).

Più responsabilità e una idea la lanciamo anche noi..

E’ inutile dire che tale sistema potrà essere pane per gli avvocati che cercheranno di appigliarsi a qualsiasi cosa per le contestazioni ma il fatto è un altro.
Non sarebbe forse il caso di essere più responsabili alla guida? E se proprio dobbiamo fare qualcosa con lo smartphone, non è meglio fermarsi? Se non siamo proprio capaci di “dotarci” di responsabilità, allora la Polizia fa bene a usare sistemi estremi.
Anzi una idea la proponiamo anche noi: perché non obbligare le case costruttrici di automobili a predisporre nell’abitacolo delle auto (se possibile) un sistema che isoli i segnali delle apparecchiature telefoniche in modo da “costringere” tutti a fermarsi e uscire dagli autoveicoli per usare lo smartphone?

Noi questa idea la proponiamo al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (Graziano Delrio) e alla Polizia, in modo che qualcuno possa a sua volta sostenerla.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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1 Commento Su "Incidenti stradali causati da smartphone | L’idea dei Vigili Urbani e la NOSTRA proposta"

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Mah… la soluzione che usano a Torino secondo me è alquanto dannosa ai fini della privacy. Se il telefono viene sequestrato per essere controllato si darà accesso a tutto il suo contenuto violando esplicitamente la privacy della persona. E qui come da voi citato gli avvocati avrebbero di che lavorare. La soluzione da voi proposta potrebbe essere più interessante. Ma impedendo l’uso del cellulare al guidatore, lo si impedisce anche ai passeggeri… Ve lo vedete un Ministro che viene trasportato in auto che deve far fermare ogni 2 minuti l’autista perchè deve fare la sua chiamata??? L’ultima alternativa rimane il… Continua »

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