Lezione di calcio tedesca | Nazionale, altro che Europei 2016

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Lezione di calcio tedesca | Nazionale, altro che Europei 2016

Lezione di calcio tedesca ieri sera a Monaco di Baviera dove l’Italia di Antonio Conte subisce un pesante e sonoro 4-1 che ridimensiona le ambizioni italiane in vista di Euro 2016.

Germania – Italia: una lezione da ricordare

Molti si erano illusi dopo l’amichevole di alcuni giorni fa della Nazionale italiana che contro la Spagna aveva ben figurato e che avrebbe anche meritato il successo se l’arbitro e il guardalinee non avessero convalidato un gol originato da una posizione di fuorigioco di un giocatore spagnolo. Eppure ieri la l’Italia non era partita male, si era anche fatta vedere in qualche occasione dalle parti di Marc André ter Stegen ma sono poi arrivati i due gol tedeschi di Kroos al 24′ e in chiusura di primo tempo di Gotze. Il secondo tempo non ha fatto altro che evidenziare ulteriormente la brutta prestazione Azzurra con il terzo e il quarto gol di Hector prima (59′) e Ozil poi (75′) su calcio di rigore ai quali “ha risposto” El Shaarawy (entrato al 69′ al posto di Giaccherini) all’83’ per il più classico dei gol della bandiera in quella che possiamo considerare senza dubbio una lezione di calcio tedesca.

Il calcio italiano e la Nazionale: c’è poco da stare “Allegri”

L’amichevole di ieri ha purtroppo evidenziato la reale situazione del calcio italiano e della Nazionale italiana che non è quella che faceva ben sperare nell’amichevole contro la Spagna ma è un’altra. In Italia, eccetto gli esperti Buffon, Bonucci, Motta e altri pochi esempi di affidabilità come il 24enne Zaza e Giaccherini ormai 30enne, oggi non ci sono dei degni sostituti di giocatori simbolo del “recente” passato. Certo, ci sono delle buone speranze ma al momento sono speranze (e nemmeno più giovanissimi per considerarli ancora delle speranze), diciamola tutta, perché i vari Perin, Bernardeschi, Sirigu, Pellè, Rugani, Eder sono certamente buonissimi giocatori ma serve tempo per capire se parliamo di giocatori di grande livello e tempo purtroppo non ce n’è perché Euro 2016 è alle porte. Possiamo dire tutto ciò che vogliamo ma la verità è che dopo i mondiali vinti dall’Italia nel 2006, stiamo ancora cercando i sostituti (mica facile, sia chiaro) dei vari Pirlo, Del Piero, Cannavaro, Zambrotta, De Rossi, Camoranesi, Totti e diversi altri che tutti insieme formarono un gruppo eccezionale diretto magistralmente da Marcello Lippi che ha ottenuto il massimo risultato (la vittoria della coppa del Mondo). La sconfitta di ieri nell’amichevole dell’Allianza Arena deve far riflettere e non poco. Eh sì perché Antonio Conte ha già annunciato il suo addio dopo gli Europei e di conseguenza le prospettive per il futuro non sono proprio rosee in quanto se manca il CT come si può pensare a un futuro migliore. Speriamo si stia già pensando a un serio candidato sulla panchina azzurra perché, salvo miracoli di Conte & Co., difficilmente riusciremo ad andare lontanissimo ai prossimi Europei tra qualche settimana. E se il candidato numero uno per il futuro fosse proprio un certo.. Massimiliano Allegri ?

N.B. : Foto RAI.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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