Libri gratis agli studenti terremotati | Per tre anni alle vittime del terremoto

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Libri gratis agli studenti terremotati

Alle vittime del terremoto del 24 agosto libri gratis agli studenti terremotati grazie al protocollo d’Intesa appena firmato. Leggi i dettagli.

Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e l’Associazione Italiana Editori hanno firmato un Protocollo d’Intesa per fornire i testi alle scuole secondarie di I e II grado delle zone colpite dal sisma.

Veramente il minimo che si potesse fare

Con l’iniziativa libri gratis agli studenti terremotati riteniamo sia davvero il minimo che la scuola e le istituzioni potessero fare. Tenendo presente che mentre noi siamo qui a scrivere e molti parlano e giudicano, in quelle terre disastrate c’è ancora gente che dorme in tende, auto, palazzetti dello sport e diverse altre situazioni “di fortuna”.

Garantire il diritto allo studio agli studenti non deve essere considerato “un favore” o un traguardo raggiunto ma solo uno dei tanti doveri che scuola e istituzioni hanno in ogni momento, in particolar modo in queste situazioni di emergenza assoluta che si vivono in quelle martoriate terre.



Il Protocollo d’Intesa firmato

L’Associazione Italiana Editori (AIE) e il Ministero Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) hanno firmato un Protocollo d’Intesa triennale per garantire la fornitura gratuita dei libri scolastici agli alunni delle scuole di Amatrice e dei comuni di Arquata, Accumoli e Acquasanta Terme colpiti dal terremoto il 24 agosto 2016.

Una iniziativa che gli editori del gruppo educativo di AIE hanno condiviso nella consapevolezza che bisogna essere al fianco delle istituzioni se il fine è quello di aiutare famiglie e ragazzi in un momento difficile.

Si annunciava un avvio dell’anno scolastico difficile per queste classi, ma con lo slogan #RipartiamoDallaScuola, il MIUR ha lanciato un appello al quale gli editori non si sono sottratti inviando gratuitamente i libri di testo agli alunni della secondaria di I e II grado che frequenteranno la scuola nei comuni di Amatrice, Arquata, Accumoli e Pescara del Tronto.

Cosa prevede l’accordo

Sarà costituito un comitato paritetico coordinato da un rappresentante del MIUR che, tenuto conto dell’ampiezza delle aree coinvolte e del numero dei comuni coinvolti, valuterà di anno in anno le reali necessità e vigilerà sul rispetto dell’intesa.

Si sta valutando la possibilità di ampliare l’area di intervento anche alle nuove zone interessate dal sisma successivamente alla data del 24 agosto scorso. Il sostegno di AIE rientra nell’iniziativa lanciata dal Miur #RipartiamoDallaScuola, un piano nazionale di aiuto e intervento a medio-lungo termine per sostenere le comunità scolastiche colpite dal sisma il 24 agosto.

La soddisfazione degli interessati

Giorgio Palumbo, Presidente del Gruppo Educativo di AIE ha detto:

Abbiamo risposto all’appello del Ministro Giannini offrendo la nostra disponibilità. A quel punto, la Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del MIUR ci ha chiesto di partecipare alla task force che per tre anni assisterà i comuni delle aree terremotate attraverso un accordo triennale con il quale garantiremo la fornitura dei libri scolastici.

Ci impegniamo a donare agli studenti delle scuole coinvolte i libri di testo che utilizzeranno durante l’anno scolastico per dare loro un primo aiuto pratico e garantire il diritto allo studio di questi ragazzi“.

Il Ministro, Stefania Giannini: “Il terremoto non può toglierci nulla, nemmeno i libri. Ringrazio l’AIE per aver dato insieme a noi questo messaggio potente. Nella pronta disponibilità e nella tangibile solidarietà colgo un abbraccio e un invito al ritorno alla normalità che inizia dalla scuola e parte dai libri, un bene di prima necessità per i nostri ragazzi“.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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