Morti nell’hotel Rigopiano causa valanga | Terremoto Centro Italia, si cercano superstiti

Ultimo aggiornamento:

Tempo di lettura stimato: 5 minuto/i


Morti hotel Rigopiano causa valanga

Il forte terremoto di ieri non ha fatto solo danni materiali, purtroppo ci sono delle vittime tra le circa 30 persone che si trovavano in hotel. Morti hotel Rigopiano causa valanga.

(In questo articolo il bilancio aggiornato dal 20 gennaio in poi: “Sopravvissuti valanga hotel Rigopiano

Si cercano ancora molti dispersi

(Morti hotel Rigopiano causa valanga)

Le forti scosse di terremoto di ieri hanno purtroppo provocato anche dei morti e dei dispersi. Le scosse sono proseguite per tutta la notte di intensità spesso al di sopra di ML 3.0. E come abbiamo anticipato nella serata di ieri, è stato con tutta probabilità il terremoto a provocare una slavina che ha letteralmente spazzato via l’Hotel Rigopiano di Farindola, in provincia di Pescara, travolgendo tutto e tutti.

Qui ieri abbiamo parlato del Terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017

Il bilancio della tragedia dell’hotel

(Morti hotel Rigopiano causa valanga)

Due sono le vittime accertate e recuperate. Ce ne sarebbero altre due che sono state individuate ma non ancora recuperate tra le circa 35 persone ospitate nell’hotel.

Sono due i superstiti dell’hotel travolto dalla valanga: Fabio e Giampiero, estratti vivi in mattinata. Giampiero è l’uomo che si era allontanato per prendere dei farmaci per sua moglie dalla sua auto e in un attimo ha visto sparire la moglie e figli di 6 e 8 anni non ancora ritrovati.

Il sig. Giampiero ai soccorritori: “Aiutateli, mia moglie e i miei figli sono sotto le macerie!



I nomi degli ospiti dell’hotel registrati in questura
  1. Gianpaolo M., 33 anni, di Roma
  2. Valentina C., 32 anni, di Roma
  3. Marco T., 25 anni, di Macerata
  4. Jessica T., 24 anni, di Lanciano (Chieti),
  5. Tobia F., 60 anni, di Cosenza
  6. Bianca I., 50 anni, residente in Germania
  7. Stefano F., 28 anni, di Oliveto Citra (Salerno)
  8. Francesca B., 25 anni, di Pescara
  9. Vincenzo F., 25 anni, di Giulianova (Teramo),
  10. Giorgia G., 22 anni, Svizzera
  11. Marina S., 36 anni, di Popoli (Pescara)
  12. Domenico Di M., 40 anni, di Chieti
  13. Samuele Di M., 9 anni
  14. Giampiero P., 38 anni, di Pescara, si è salvato
  15. Vranceau A., 43 anni, nata in Romania
  16. Gianfilippo P., 7 anni, di Montesilvano (Pe)
  17. Ludovica P., 6 anni, di Montesilvano (Pe)
  18. Piero Di P., 53 anni, di Loreto Aprutino (Pe)
  19. Rosa Barbara N., 51 anni, di Roma
  20. Sebastiano Di C., 49 anni, di Penne (Pescara)
  21. Nadia A., 47 anni, di Loreto Aprutino (Pescara)
  22. Luciano C., 54 anni, Castel Frentano (Chieti)
  23. Silvana A., 46 anni, Castel Frentano (Chieti)
I nomi dei dipendenti della struttura
  • Emanuele B., 31 anni, di Pioraco
  • Alessandro R., 33 anni, di Terni
Il lavoro dei soccorritori

Le ricerche ieri sera erano state sospese a causa delle forti nevicate e non avevano dato esiti positivi. Oggi i soccorritori intorno alle ore 4:30 sono riusciti a raggiungere a piedi l’hotel travolto dalla valanga tra le montagne del Gran Sasso. I Vigili raccontano una situazione drammatica mentre cercano le persone: materassi, alberi e vario materiale spazzati via come piume. Le unità cinofile non hanno trovato purtroppo nessuno nella grande quantità di neve e detriti. La Procura di Pescara ha intanto aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Gentiloni: “Italiani stringiamoci attorno alle popolazioni colpite dal terremoto. Lo Stato è presente. I primi obiettivi sono quelli di raggiungere le persone isolate, ripristinare l’energia elettrica e la viabilità“.

I soccorsi nelle altre zone

In altre zone colpite dal terremoto nel teramano, i soccorritori sono riusciti a salvare nella notte un neonato e altre nove persone letteralmente salvate dal gelo. La persona (un indiano) che fino a ieri sera risultava ancora dispersa a Campotosto (L’Aquila) è stata ritrovata viva perché si era rifugiata in una zona al “riparo” dal freddo.

Le reazioni LIVE da Twitter


L’invito a non spostarsi

Polizia e Protezione Civile invitano a non spostarsi verso l’Abruzzo, in particolar modo verso le zone di Teramo e L’Aquila perché le condizioni meteo sono proibitive.

I NUMERI UTILI
  • Protezione Civile: 800 840 840
  • Sala Operativa Protezione Civile Regione Lazio: 803 555
La nuova raccolta “Ricominciamo dalle scuole

Prosegue intanto la raccolta fondi per le scuole attraverso il numero solidale 45500. Dal 31 dicembre 2016 ad oggi, sono stati raccolti 1.520.546,00 euro da destinare alla ricostruzione e alla messa in sicurezza degli edifici scolastici delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.

Il termine della nuova raccolta “Ricominciamo dalle scuole” è stato prorogato al prossimo 14 febbraio. La raccolta è promossa dalla Rai in accordo con il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione e con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, grazie alla disponibilità degli operatori di telefonia fissa e mobile aderenti.

Donazioni

E’ possibile donare a favore delle popolazioni colpite dal sisma tramite bonifico sul conto corrente attivato dal Dipartimento della Protezione Civile presso la banca Monte dei Paschi di Siena che, ad oggi, ha raccolto 8.018.745,77 euro.

LEGGI anche:


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU