Terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017 | Magnitudo Mw 5.5, si temono vittime

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Articolo aggiornato giovedì, 19 Gennaio 2017 9:13

Terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017

Il Centro Italia trema anche nel 2017 nelle zone già molto colpite nel 2016 e dove le scosse non sono mai terminate dal 24 agosto. Terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017.

+++ Ultimo AGGIORNAMENTO: ore 23:05 +++

Purtroppo si temono vittime

La notizia è arrivata solo in serata: in seguito alle scosse di terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017 si teme ci siano vittime in conseguenza a una slavina che avrebbe travolto l’Hotel Rigopiano di Farindola, in provincia di Pescara. Le ricerche non hanno dato esiti positivi: tra personale e clienti pare nessuno sia stato trovato.

Fino a questo momento il terremoto ha provocato certamente un morto, un uomo di 83 anni che è stato travolto dal crollo della sua stalla a Castel Castagna (Teramo).

Una persona risulta ancora dispersa (ore 23) a Campotosto (L’Aquila) per una slavina causata dalle scosse. A Castiglione Messer Raimondo (Te), una donna e suo figlio sono stati estratti vivi dalle macerie. I 15 allevatori che risultavano dispersi a Colle D’Arquata sono stati tutti ritrovati.

Tante zone sono ancora isolate e in serata sono state sospese le ricerche a causa delle difficilissime condizioni climatiche. La neve e il freddo non stanno dando tregua.

Le scosse più forti in mattinata

Tra le 100 scosse verificatesi dalla mattinata del 18 gennaio, sono più di tre le scosse di maggiore intensità che sono state registrate nelle zone tra Rieti e L’Aquila. Tutte sono state avvertite molto chiaramente da Ravenna fino a Roma, Firenze e Foggia, oltre ovviamente alle zone immediatamente vicine all’epicentro di ognuna delle scosse.

Terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017: è allarme valanghe diramato dalla Protezione Civile delle Marche.

Gentiloni: “Ringrazio tutti coloro che si stanno dando da fare, stiamo rafforzando le misure per aiutare le popolazioni in difficoltà“.



Le scosse più forti

Tutti i dati provengono da fonti UFFICIALI dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV):

  • ore 20:32 scossa di magnitudo Mw 4.2 in provincia de L’Aquila con coordinate geografiche (lat, lon) 42.58, 13.24 a una profondità di 13 km.
  • ore 16:16 scossa di magnitudo ML 4.3 in provincia di Rieti con coordinate geografiche (lat, lon) 42.61, 13.3 a una profondità di 10 km.
  • ore 14:33 scossa di magnitudo ML 5.1 in provincia de L’Aquila con coordinate geografiche (lat, lon) 42.48, 13.28 a una profondità di 10 km.
  • ore 12:07 scossa di magnitudo ML 4.1 in provincia di Rieti con coordinate geografiche (lat, lon) 42.62, 13.24 a una profondità di 10 km.
  • ore 11:39 scossa di magnitudo ML 4.1 in provincia de L’Aquila con coordinate geografiche (lat, lon) 42.54, 13.29 a una profondità di 11 km.
  • ore 11:25 scossa di magnitudo Mw 5.4 in provincia de L’Aquila con coordinate geografiche (lat, lon) 42.49, 13.31 a una profondità di 9 km.
  • ore 11:14 scossa di magnitudo Mw 5.5 in provincia de L’Aquila con coordinate geografiche (lat, lon) 42.53, 13.28 a una profondità di 9 km.
  • ore 10:25 scossa di magnitudo Mw 5.1 in provincia de L’Aquila con coordinate geografiche (lat, lon) 42.55, 13.26 a una profondità di 9 km.
Terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017: disagi e danni

Problemi alle telecomunicazioni ad Accumoli e non solo. In Abruzzo molte zone sono senza energia elettrica, una situazione di assoluta emergenza. Il sindaco di Accumoli parla di una situazione sempre più difficile sia per la sopravvivenza sia dal punto di vista della viabilità. Il freddo, che già da giorni sta mettendo in ginocchio le popolazioni terremotate che ancora vivono in mezzo alla neve, non sta certo aiutando. Lo sciame sismico non è terminato e le scosse molto forti sono ancora avvertite a Roma.

Tra i danni ingenti si registra quello dei resti del campanile di Sant’Agostino di Amatrice che è definitivamente e interamente crollato.

Il presidente della provincia di Teramo: “Aiutateci, siamo isolati! Siamo in una situazione di totale emergenza. Che intervenga l’Esercito in maniera massiccia!

Il sindaco di Amatrice: “La vera emergenza è la neve: servono turbine, spazzaneve insufficienti“. Il primo cittadino Sergio Pirozzi ha poi parlato nel pomeriggio molto colpito ribadendo la richiesta di aiuto e incitando i suoi concittadini a farsi forza in questo difficilissimo momento.

Il terrore dei cittadini

Un abitante di un comune abruzzese twitta: “Chiusi in casa con tre metri di neve fuori dalla porta, la casa trema per il terremoto“.

A Pieve Torina (in provincia di Macerata) una cittadina twitta: “Dopo il terremoto anche la neve. Stanotte stalle crollate con bestie dentro. Gente bloccata. No aiuti.

Dice una ragazza de L’Aquila: “Non so cosa stia accadendo. Di nuovo ora. I palazzi si muovono a vista d’occhio le macchine anche. Qui è terrore“.

Le misure

Terremoto Centro Italia 18 gennaio 2017: gli esperti dicono che si tratta dello stesso sistema di faglie del terremoto del 24 agosto. Molte delle scuole delle zone colpite dal terremoto sono state evacuate così come molti uffici pubblici e privati. A Roma evacuato il palazzo dell’Inps all’Euro, a Terni evacuate le scuole. Stop ai treni in alcune aree dell’Abruzzo.

A Roma alcune scuole sono state evacuate in mattinata ed è stata fatta evacuare dalle ore 11:20 anche la metropolitana: chiuse le linee A, B e B1 (poi riaperte nel primo pomeriggio) per precauzione e per verifiche che sono tuttora in corso. Atac ha messo a disposizione bus sostitutivi di superficie ed è stata aperta la ZTL del centro storico della città. La riapertura delle stazioni della metropolitana di Roma è in corso progressivamente dalle ore 14.

La Polizia Stradale informa che sono in corso verifiche tecniche in autostrada e per questo è temporaneamente chiusa al traffico l’autostrada nel tratto compreso tra Valle del Salto e Teramo est.

In Umbria e in molti comuni dell’Abruzzo scuole chiuse anche per domani.

Tutti i caselli dell’A24 tra Roma, L’Aquila e Teramo sono stati chiusi per verifiche. Trenitalia su Twitter fa sapere di aver fermato anche ai treni in Abruzzo.

I NUMERI UTILI
  • Protezione Civile: 800 840 840
  • Sala Operativa Protezione Civile Regione Lazio: 803 555
Le reazioni LIVE da Twitter


Comuni vicini all’epicentro della scossa di ML 5.5
ComuneProvDistPopCum Pop
CapitignanoAQ2680680
MonterealeAQ328123492
CampotostoAQ85864078
BareteAQ96794757
Cagnano AmiternoAQ913836140
PizzoliAQ1037739913
AmatriceRI11264612559
BorbonaRI1265013209
CittarealeRI1447013679
PostaRI1568614365
CrognaletoTE16141615781
ScoppitoAQ18328519066
AccumoliRI1965319719
Comuni vicini all’epicentro della scossa di Mw 5.4
ComuneProvDistPopCum Pop
CapitignanoAQ3680680
BareteAQ56791359
MonterealeAQ628124171
PizzoliAQ737737944
Cagnano AmiternoAQ813839327
CampotostoAQ95869913
ScoppitoAQ14328513198
BorbonaRI1565013848
CrognaletoTE15141615264
AmatriceRI15264617910
L’AquilaAQ176696484874
PostaRI1868685560
CittarealeRI1947086030
Fano AdrianoTE2035486384
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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

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