PrayForPUGLIA | Tanto dolore e rabbia per l’incidente ferroviario

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Tanto dolore e rabbia per l’incidente ferroviario di ieri sulla tratta ferroviaria Corato-Andria delle Ferrovie del Nord Barese. Oggi PrayForPuglia per i morti e i feriti su binario unico.

23 morti e 50 feriti

Il bilancio è di 23 persone morte e di 50 feriti. Sabato 16 luglio si terranno i funerali. Un evento tragico che ha colpito tantissime persone che da ieri pregano per ritrovare il proprio familiare, per dare pace a chi non ce l’ha fatta o semplicemente per dare un sollievo ai parenti delle vittime.

Oggi il dolorosissimo riconoscimento delle salme da parte dei parenti all’obitorio di Bari. Qui ieri abbiamo raccontato lo scontro frontale ferroviario nel barese (cliccaci sopra per leggere tutti i dettagli). Impazza su twitter l’hashtag PrayForPuglia per unirsi al grande dolore dei pugliesi.

Una tragedia che si poteva evitare

  • I telefoni per comunicare tra capostazione di Corato, operatori e macchinisti e avvisarsi a vicenda con quelli di Andria dell’imminente impatto tra i due treni ci sono;
  • gli smartphone e altri sistemi elettronici per comunicare in via urgente ed eccezionale ci sono;
  • i treni moderni ci sono (non è vero quando si parla di carrozze vecchie in quella tratta perché quei treni erano moderni e dotati “addirittura” di aria condizionata all’interno);
  • il binario è unico, è vero, ma c’è anche il sistema che gestisce il traffico dei treni sui binari unici che rappresentano il 60% della rete ferroviaria italiana e il 90% della rete non gestita da Ferrovie dello Stato;
  • i finanziamenti europei per il miglioramento della rete ferroviaria c’erano (33 milioni di fondi europei stanziati nel 2012 e non sono stati usati).


Tanti interrogativi.. arriveranno presto le risposte?

Oggi PrayForPuglia ma tanti sono dunque gli interrogativi e tante sono le risposte che gli addetti ai lavori dovranno dare agli inquirenti della procura di Trani che ieri ha aperto il fascicolo per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario (al momento) a carico di ignoti.

Mattarella ha parlato di tragedia inammissibile, il ministro dei trasporti Delrio ha aperto una commissione d’inchiesta che dovrà chiarire tutto (e oggi riferirà in Parlamento di quanto visto e accaduto), Renzi (che ieri è sceso in Puglia per rendersi conto della situazione) ha detto che lo Stato è vicino alla Puglia. Parole? Può darsi perché tutti avrebbero potuto e potrebbero fare di più, dalla politica statale a quella locale e regionale.

PrayForPuglia: il grande cuore dei pugliesi

L’unica cosa positiva in un grande dramma è aver visto decine e decine di persone riversarsi negli ospedali e nei centri trasfusionali per donare il sangue, una volta appresa la notizia di richiesta di sangue per aiutare i feriti dell’incidente. I pugliesi, gente di grandissimo cuore che ha risposto in massa all’accorato appello dei soccorritori. Tanti di loro sono stati addirittura rimandati a casa perché erano davvero tante le persone in coda per donare il proprio sangue.

Bravi pugliesi, un esempio per tanti.. anche per quei pochi idioti che sui social sono riusciti a scrivere delle autentiche bestialità nei confronti dei meridionali anche in un momento drammatico non solo per i pugliesi ma per l’Italia intera. Un esempio anche per quei pochi che ieri si chiedevano se sarebbe andato in onda il programma “Temptation Island” (che poi è stato saggiamente deciso di non mandare in onda, una volta tanto un po’ di coscienza).

Gli angeli

Un grandissimo plauso c’è da farlo ai tantissimi soccorritori che da ieri mattina si sono prodigati per salvare quante più vite umane possibile in una situazione di grande caldo, in aperta campagna e trovandosi di fronte a scenari da film horror.

Dai Vigili del Fuoco alla Protezione Civile, al 118, alla Polizia di Stato, alla Polizia Locale, ai volontari e quanti hanno dato una mano… Loro sono gli angeli che, come in altre drammatiche occasioni, hanno la grande forza e la grande umanità cui in tanti devono la vita..

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

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