Settimana digital PNSD MIUR 2016 | Un anno di Piano di Scuola Digitale

Ultimo aggiornamento:

Tempo di lettura stimato: 3 minuto/i


Settimana digital PNSD MIUR 2016

Un anno di Piano Nazionale Scuola Digitale. Oltre il 65% delle azioni previste sono state avviate e 500 sono i milioni investiti. Dal 25 al 30 novembre la settimana digital PNSD MIUR 2016. Finalmente la scuola si dà forse una mossa in maniera più decisa investendo sul digitale e portandosi progressivamente al passo coi tempi. I giovani già dalla tenera età sono ormai più tecnologici degli stessi insegnanti e la scuola fa bene, dopo anni di immobilismo in tal senso, a cercare di stare al passo. Lo sviluppo passa anche dal digitale e la crescita e il futuro dei giovani passano dalla scuola.

Un anno di PNSD

Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) compie un anno. Lanciato il 27 ottobre 2015, ad oggi, il PNSD vede oltre il 65% delle azioni già avviate e 500 milioni (su 1,1 miliardi di euro stanziati) investiti per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, il potenziamento degli strumenti didattici e di laboratorio, la formazione dei docenti.

Il Piano Nazionale Scuola Digitale sta facendo della scuola un motore dell’innovazione del Paese. Abbiamo lanciato un anno fa il documento di lavoro e stiamo procedendo velocemente nella sua attuazione per portare il digitale a scuola sotto forma di nuovi spazi educativi, ma anche e soprattutto di nuove competenze e conoscenze e di formazione per i nostri insegnanti“, dichiara il Ministro Stefania Giannini in vista anche della settimana digital PNSD MIUR 2016.

Gli investimenti nel digitale

In particolare, sono stati stanziati:

  • 88,5 milioni di euro per il cablaggio interno di tutte le scuole (6.600 quelle finanziate);
  • 140 milioni per la realizzazione di ambienti digitali per la didattica integrata in oltre 5.500 scuole;
  • 58 milioni per la creazione di laboratori territoriali per l’occupabilità che coniugheranno la didattica laboratoriale con l’innovazione, l’apertura al territorio e al mondo del lavoro;
  • 28 milioni per la realizzazione di 1.800 atelier creativi (per i quali verranno investiti altri 40 milioni nel 2017), ovvero per la creatività digitale, il tinkering, il making e strumenti tecnologici da utilizzare per una didattica più accattivante e innovativa;
  • 7,5 milioni per le biblioteche scolastiche in chiave digitale e aperte al territorio e 5 milioni per la digital social innovation.


Finalmente la scuola va al passo coi tempi? 

Il MIUR informa di aver lanciato un bando da 5 milioni per la creazione di 25 curricoli digitali su competenze digitali: la scuola scriverà dal basso percorsi per la didattica innovativa. Infine, è in corso la formazione di oltre 140.000 dipendenti della scuola:

  • 8.300 animatori digitali;
  • 25.000 docenti che costituiranno i “team per l’innovazione” (composti da almeno tre persone per ciascuna scuola a sostegno degli animatori);
  • 7.000 dirigenti scolastici;
  • 18.500 tra Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, personale amministrativo e tecnico per la scuola primaria e secondaria e 10 docenti per ciascuna scuola (per un totale di 85.000 insegnanti circa).

Altri 150 milioni di euro saranno banditi nelle prossime settimane in preparazione della Settimana del PNSD che si terrà dal 25 al 30 novembre e servirà a coinvolgere le scuole in un percorso condiviso di formazione e di costruzione del prossimo anno di PNSD.

LEGGI altri articoli dal mondo della SCUOLA



@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU