Alga tossica Puglia agosto 2019 | L’Ostreopsis ovata c’è ma l’Arpa continua a informare in ritardo

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Alga tossica Puglia agosto 2019

L’Arpa ha diffuso i dati (alga tossica Puglia agosto 2019) sulla presenza e sulla concentrazione dell’Ostreopsis Ovata nei campioni prelevati sulle coste pugliesi. E come sempre, lo ha fatto troppo tardi….

L’ALGA C’E’ MA IL SISTEMA DI ALLERTA NO

Continuiamo a battere sullo stesso punto: si sa ormai da anni che prima o poi arriverà l’alga sulle coste pugliesi ma il sistema di allerta dell’Arpa (se così lo vogliamo chiamare) non funziona come dovrebbe. Pubblicare i dati sulla concentrazione dell’alga solo DOPO che ignari bagnanti si sono fatti beatamente il bagno in mare e hanno inalato ciò che non avrebbero dovuto a cosa serve? Come leggeremo più avanti, gli eventuali malesseri possono essere passeggeri e lievi (e magari confusi per altro dalla gente) ma si potrebbe evitarli se il sistema di allerta avvisasse in tempo utile la gente che potrebbe così decidere se andare al mare in certe zone o meno. Attendiamo dunque che il buon senso entri negli uffici dell’Arpa al più presto, sperando per lo meno che il prossimo anno sia più efficiente e preventiva nella sua azione di controllo ambientale.

LA SITUAZIONE NEI PRIMI 15 GIORNI SULLE COSTE PUGLIESI

La situazione in Puglia (in rosso concentrazione molto abbondante)


CONCENTRAZIONI ALTE SU ALCUNI TRATTI DI COSTA DI GIOVINAZZO, BARI E MANDURIA (TA)
  • Hotel Riva del sole (Giovinazzo)
    • Densità di Ostreopsis Ovata
      • sul fondo : 719431 cellule/litro
      • in colonna d’acqua: 59726 cellule/litro.
  • 200 metri a sud del Lido Lucciola (Giovinazzo)
    • Densità di Ostreopsis Ovata
      • sul fondo : 823996 cellule/litro
      • in colonna d’acqua: 53187 cellule/litro.
  • Lido Trullo (BARI)
    • Densità di Ostreopsis Ovata
      • sul fondo : 503943 cellule/litro
      • in colonna d’acqua: 24917 cellule/litro.
  • Spiaggia libera Torre Columena (Manduria – TA)
    • Densità di Ostreopsis Ovata
      • sul fondo : 320450 cellule/litro
      • in colonna d’acqua: 480 cellule/litro.
I SINTOMI

L’Asl avverte che si possono verificare dei malesseri (per lo più lievi e transitori), sia nei bagnanti che nelle persone che sostano sulla spiaggia o nelle zone circostanti. Nel primo caso vi è un contatto diretto con l’alga, mentre nel secondo caso la trasmissione avviene attraverso l’inalazione di aerosol marino. Le manifestazioni cliniche dell’esposizione algale, come ricorda l’Asl, sono in genere connesse alla reattività individuale: c’e chi accusa malessere e chi, nella stessa spiaggia e nello stesso momento, non avverte alcun disturbo. Possono presentarsi disturbi a carico delle prime vie aeree (rinite, faringite e tosse), manifestazioni dermatologiche, nonché manifestazioni a carattere generale (febbre, dolori muscolari, lacrimazione). Per i soggetti allergici o con malattie respiratorie croniche, possono manifestarsi riacutizzazioni della patologia preesistente. I sintomi si presentano dopo alcune ore (2-6), e regrediscono, di norma, dopo 24-48 ore senza ulteriori complicazioni.

Come individuare la presenza di Ostreopsis ovata

L’Asl Puglia spiega che “Quando si verifica la fioritura dell’alga, le acque in superficie possono presentare colorazioni anomale e talvolta chiazze schiumose biancastre e marroni od opalescenza o materiale di consistenza gelatinosa in sospensione. Sott’acqua l’alga può manifestarsi come una pellicola bruna che avvolge gli scogli o i ciottoli sul fondo e si possono verificare segni di sofferenza su alcuni organismi marini (ricci e stelle di mare), evidenziabili con la perdita di aculei o bracci“.

Norme comportamentali dell’ASL

Si raccomanda, nel caso di sospetta presenza di alghe tossiche, di evitare di bagnarsi con l’acqua marina e di allontanarsi dalla spiaggia. Tale raccomandazione vale, in particolare, per soggetti affetti da disturbi di tipo respiratorio (ad esempio gli asmatici) e per coloro che, abbiano avvertito in spiaggia, o nelle zone circostanti, sintomi di irritazione alle vie respiratorie, lacrimazione o altri disturbi. È stato accertato che sono sufficienti spostamenti di alcune decine di metri per eliminare o attenuare tali malesseri, in alcuni casi, i disturbi si risolvono soggiornando in locali dotati di impianto di condizionamento. Qualora i disturbi dovessero perdurare o aggravarsi, è opportuno consultare il medico curante o recarsi al presidio di guardia medica turistica o al più vicino pronto soccorso.

SEGNALAZIONI

In caso di presenza di colorazioni anomale dell’acqua di mare o degli altri indicatori dell’alga Ostreopsis ovata, si può (e si dovrebbe) avvisare al più la Capitaneria di Porto competente per territorio o le delegazioni di spiaggia, ove presenti.

NUMERI UTILI
  • Dipartimento di Prevenzione Asl Bari
    • Telefono: 080 5842442 / Fax 080-5842332
    • Email: dipartimento.prevenzione@asl.bari.it
  • URP Asl Bari
    • Telefono 080 5842469
    • email: info@asl.bari.it (dal lunedì al venerdì dalle 09 alle 13 e martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 18).
  • Osservatorio Epidemiologico Regionale
    • Numero verde 800 210 144
  • Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa)
    • Telefono 080-7033509 / Fax 080-7033345
  • Capitaneria di Porto
    • Tel. +39 080 5281511 – Fax +39 080 5211726
  • Guardia Costiera
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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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