Alga tossica Puglia luglio 2020 | Riecco l’Ostreopsis ovata ma anche quest’anno l’allerta dell’Arpa arriva in ritardo risultando inutile

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Alga tossica Puglia luglio 2020

Come ogni anno l’Arpa pubblica il rapporto alga tossica Puglia luglio 2020 che puntualmente torna a farsi vedere e sentire sulle coste pugliesi.

ATTENZIONE ANCHE AI FALSI ALLARMI

L’alga è tornata puntualmente anche quest’anno ma, rispetto agli anni passati, può preoccupare ulteriormente perché i sintomi potrebbero anche essere scambiati per altro…

Tra i disturbi provocati dall’inalazione di aerosol marino vi sono infatti: febbre, tosse e dolori muscolari. Questo potrebbe allarmare molta gente perché potrebbe pensare di essere stata infettata dal Covid-19, una emergenza non ancora conclusa purtroppo. E’ importante dunque non allarmarsi più del dovuto in caso di sintomi simili a quelli del Coronavirus ma contattare il proprio medico di medicina generale, informandolo sugli ultimi movimenti effettuati.

LA TARDIVA E INUTILE ALLERTA DELL’ARPA

Ripetiamo ogni anno la stessa cosa: a cosa serve pubblicare i dati sulla presenza dell’alga tossica soltanto DOPO che centinaia di bagnanti hanno fatto il bagno in zone dove la presenza dell’alga può rappresentare un pericolo per la salute??? Eppure sono anni che si sa che prima o poi arriverà l’alga sulle coste pugliesi ma il sistema di allerta dell’Arpa arriva sempre troppo tardi.

Se il sistema di allerta avvisasse in tempo utile, la gente potrebbe liberamente decidere se andare al mare in certe zone o meno.



CONCENTRAZIONI MOLTO ABBONDANTI (il massimo livello) DELL’ALGA NEL PERIODO 1-15 LUGLIO 2020 (campionamento del 9 luglio)
  • Molfetta prima cala
    • Densità di Ostreopsis Ovata in colonna d’acqua: 102120 cellule/litro.
  • 200 metri a sud del Lido Lucciola (Giovinazzo):
    • Densità di Ostreopsis Ovata in colonna d’acqua: 6908 cellule/litro.
  • Hotel Riva del sole (Giovinazzo):
    • Densità di Ostreopsis Ovata in colonna d’acqua: 137452 cellule/litro.
  • Lido Trullo (BARI):
    • Densità di Ostreopsis Ovata in colonna d’acqua: 360630 cellule/litro.
  • Torre Canne (BR) di fronte al faro:
    • Densità di Ostreopsis Ovata in colonna d’acqua: 28640 cellule/litro.
CONCENTRAZIONI DISCRETE (livello medio) – campionamento del 9 luglio
  • La Forcatella prima casa bianca (Fasano-BR)
    • Densità di Ostreopsis Ovata in colonna d’acqua: 9334 cellule/litro.
  • Stabilimento Baia d’argento di Leporano (TA):
    • Densità di Ostreopsis Ovata in colonna d’acqua: 9720  cellule/litro.
I SINTOMI

L’Asl avverte che si possono verificare dei malesseri (per lo più lievi e transitori), sia nei bagnanti che nelle persone che sostano sulla spiaggia o nelle zone circostanti. Nel primo caso vi è un contatto diretto con l’alga, mentre nel secondo caso la trasmissione avviene attraverso l’inalazione di aerosol marino. Le manifestazioni cliniche dell’esposizione algale, come ricorda l’Asl, sono in genere connesse alla reattività individuale: c’e chi accusa malessere e chi, nella stessa spiaggia e nello stesso momento, non avverte alcun disturbo. Possono presentarsi disturbi a carico delle prime vie aeree (rinite, faringite e tosse), manifestazioni dermatologiche, nonché manifestazioni a carattere generale (febbre, dolori muscolari, lacrimazione). Per i soggetti allergici o con malattie respiratorie croniche, possono manifestarsi riacutizzazioni della patologia preesistente. I sintomi si presentano dopo alcune ore (2-6), e regrediscono, di norma, dopo 24-48 ore senza ulteriori complicazioni.

Come individuare la presenza di Ostreopsis ovata

L’Asl Puglia spiega che “Quando si verifica la fioritura dell’alga, le acque in superficie possono presentare colorazioni anomale e talvolta chiazze schiumose biancastre e marroni od opalescenza o materiale di consistenza gelatinosa in sospensione. Sott’acqua l’alga può manifestarsi come una pellicola bruna che avvolge gli scogli o i ciottoli sul fondo e si possono verificare segni di sofferenza su alcuni organismi marini (ricci e stelle di mare), evidenziabili con la perdita di aculei o bracci“.

Norme comportamentali dell’ASL

Si raccomanda, nel caso di sospetta presenza di alghe tossiche, di evitare di bagnarsi con l’acqua marina e di allontanarsi dalla spiaggia. Tale raccomandazione vale, in particolare, per soggetti affetti da disturbi di tipo respiratorio (ad esempio gli asmatici) e per coloro che, abbiano avvertito in spiaggia, o nelle zone circostanti, sintomi di irritazione alle vie respiratorie, lacrimazione o altri disturbi. È stato accertato che sono sufficienti spostamenti di alcune decine di metri per eliminare o attenuare tali malesseri, in alcuni casi, i disturbi si risolvono soggiornando in locali dotati di impianto di condizionamento. Qualora i disturbi dovessero perdurare o aggravarsi, è opportuno consultare il medico curante o recarsi al presidio di guardia medica turistica o al più vicino pronto soccorso.

SEGNALAZIONI

In caso di presenza di colorazioni anomale dell’acqua di mare o degli altri indicatori dell’alga Ostreopsis ovata, si può (e si dovrebbe) avvisare al più la Capitaneria di Porto competente per territorio o le delegazioni di spiaggia, ove presenti.

NUMERI UTILI
  • Dipartimento di Prevenzione Asl Bari
    • Telefono: 080 5842442 / Fax 080-5842332
    • Email: dipartimento.prevenzione@asl.bari.it
  • URP Asl Bari
    • Telefono 080 5842469
    • email: info@asl.bari.it (dal lunedì al venerdì dalle 09 alle 13 e martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 18).
  • Osservatorio Epidemiologico Regionale
    • Numero verde 800 210 144
  • Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa)
    • Telefono 080-7033509 / Fax 080-7033345
  • Capitaneria di Porto
    • Tel. +39 080 5281511 – Fax +39 080 5211726
  • Guardia Costiera
TABELLE DEI DATI PRECEDENTI DA GIUGNO 2020
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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

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