Licenziamento di Tavecchio | Il presidente non lascia, Codacons rilancia “Il Coni lo licenzi”

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Licenziamento di Tavecchio

Com’è noto ieri l’ormai ex ct della Nazionale Gian Piero Ventura è stato messo alla porta dalla Federazione ma sono in molti a chiedere il licenziamento di Tavecchio.

Rifondazione o minestra riscaldata?

Archiviata ormai la tristissima esperienza legata all’eliminazione dell’Italia ai play off, ieri è arrivata la prima conseguenza logica: l’esonero di Ventura. Non essendo però l’unico responsabile del disastro Azzurro, si chiede la testa anche di colui che l’ha scelto, il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio: Carlo Tavecchio. Questi però ha già fatto sapere che non è intenzionato a lasciare l’incarico ma che invece presenterà in consiglio un progetto per il futuro. La questione è dunque in bilico e non sono esclusi ribaltoni, a prescindere dal progetto di Tavecchio.

Codacons diffida il Coni: “revochi l’incarico a Tavecchio”

In occasione della riunione della Figc di ieri, il Codacons ha annunciato una diffida al Coni diretta alla revoca dell’incarico per il presidente della Federazione, Carlo Tavecchio. “I risultati disastrosi della Nazionale di calcio italiana rappresentano solo l’ultimo episodio che delegittima Tavecchio nel ruolo di presidente della Figc“, spiega il Codacons. “Già in passato il numero uno della Federazione è stato a centro di vicende penali che, secondo i mass media, avrebbero portato a 5 condanne:

  • nel 1970 per falsità in titolo di credito continuato in concorso;
  • 1994 per evasione fiscale e dell’Iva;
  • nel 1996 per omissione di versamento di ritenute previdenziali e assicurative;
  • nel 1998 per:
    • omissione o falsità in denunce obbligatorie;
    • abuso d’ufficio per violazione delle norme anti-inquinamento.


Licenziamento di Tavecchio: l’affondo di Codacons…

Conclude l’associazione consumatori: “A tali episodi si aggiungono gli scandali legati alle sue dichiarazioni razziste e antisemite, quando dichiarò ‘Non ho niente contro gli ebrei, ma meglio tenerli a bada’ e ‘Tenete lontano da me gli omosessuali’. Nonostante ciò, Carlo Tavecchio è stato riabilitato ed è divenuto eleggibile.

La mancata qualificazione dell’Italia dai Mondiali 2018, tuttavia, è solo l’ultimo tassello che offusca l’immagine del Presidente della Figc e rende del tutto inopportuna la sua permanenza all’interno della Federazione. Per tale motivo il Coni deve revocare l’incarico a Tavecchio e provvedere a una nuova nomina per la presidenza della Figc“.

Tiene banco la questione nuovo ct

Tra sondaggi, opinioni e speranze si parlerà ancora per un bel po’ del nome del possibile nuovo ct della Nazionale. I nomi non sono molti, così come non sono tanti nemmeno quelli disponibili, anzi sono davvero pochi e inadatti. Quello in voga è Carlo Ancelotti, libero da impegni ma ancora sotto contratto con il Bayern di Monaco che lo ha licenziato e lo paga ancora.

Qualcuno ha parlato di traghettatori, altri hanno avanzato ipotesi a nostro parere improbabili come quelli di Allegri e Conte. Noi siamo convinti che il nome del nuovo commissario tecnico Azzurro verrà fuori una volta definita la questione Tavecchio. E l’ipotesi assurda ripescaggio Italia ai Mondiali in Russia è ancora meno credibile di alcuni dei nomi che si sono fatti per la panchina.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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