Carlo Ancelotti, nuovo allenatore della Nazionale | Dopo il disastro Ventura, adesso tocca a lui

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Nuovo allenatore della Nazionale

Ciò che tutti temevamo è accaduto ieri sera: dopo 60 anni l’Italia è fuori dal Mondiale ed è logico pensare al nome del nuovo allenatore della Nazionale italiana. Qualcuno sta provando a lanciare fumo negli occhi degli italiani parlando dell’ipotesi ripescaggio….

Attesa per la conferenza stampa di Tavecchio

E’ una “Italietta“, avevamo scritto nell’articolo di ieri, e non siamo stati smentiti perché la pur buona partita degli Azzurri non è bastata per fare un golletto ai modesti svedesi.

Il presidente federale, corresponsabile di questo fallimento sportivo, economico e sociale, parlerà nei prossimi giorni per ufficializzare l’addio a Ventura. Se saranno dimissioni del Ct o esonero, ai tifosi interessa relativamente, ciò che conta è chi ha sbagliato paghi, andando via. Mentre aggiorniamo questo articolo (14 nov ore 19:10) non sono arrivate né dimissioni (comprese quelle di Tavecchio) né esonero di Ventura che è stato anche avvicinato da “Le Iene”. Ma c’è un aggiornamento arrivato il 15 novembre in serata… eccolo: VENTURA ESONERATO

A metterci per primo la faccia BUFFON, non Ventura

L’intervista di Gigi Buffon andata in onda ieri su Rai Sport, pochi minuti dopo la fine del match, è stata toccante per vari motivi. Il Gigi nazionale era straziato per il clamoroso obiettivo mancato, quello che sarebbe stato l’ultimo della sua grandissima carriera. Un traguardo mancato che ha definito come una occasione persa per risalire a livello non solo sportivo ma anche sociale. Per Buffon è stata l’ultima partita con la Nazionale, come per Barzagli e De Rossi, gli altri “senatori” del gruppo Azzurro. Anche loro erano molto afflitti da questa eliminazione, i loro volti e le loro dichiarazioni con le lacrime agli occhi, dimostravano quanto ci tenessero a questo obbiettivo.



Ventura ai microfoni dopo oltre un’ora

Per attendere le dichiarazioni di Ventura la stampa e l’Italia hanno dovuto attendere ben oltre un’ora dal termine dello sfacelo calcistico culminato nel risultato di ieri sera. Tutti si attendevano le dimissioni di Ventura annunciate già ieri sera dal diretto interessato ma non è stato così. Ventura, si è scusato solo del risultato (così ha detto), non dell’impegno per tentare di raggiungere la qualificazione ai prossimi Mondiali di giugno 2018. Dispiaciuto e affranto, Ventura sa bene che ieri è stata la sua ultima partita sulla panchina della Nazionale, organizzazione dalla quale dovrebbe uscire anche Tavecchio per le sue scelte rivelatesi fallimentari, in primis la scelta di Ventura, allenatore esperto ma non in grandi competizioni.

Nuovo allenatore della Nazionale italiana: CARLO ANCELOTTI

Il nome in testa alla lista dei papabili è lui, il liberissimo ed espertissimo CARLO ANCELOTTI che potrebbe diventare il nuovo allenatore della Nazionale italiana. Non può che esser lui il candidato numero 1 a occupare la panchina più importante d’Italia. L’unico che, avendo raggiunto i traguardi più importanti, può dare alla Nazionale la sterzata che serve dopo questo tracollo che ci costringerà a guardare i Mondiali in tv. Il destino ha voluto che si trovasse libero da pochi mesi, dopo il licenziamento dal Bayern di Monaco, e non potrà rifiutare questo incarico importante. La Figc preferirebbe Ancelotti per la sua grande esperienza ma deve sapere che al probabile Ct deve dare carta bianca, anzi Azzurra, per ricominciare davvero.

L’Italia calcistica ha bisogno di lui per ripartire dal “sotto zero” dove si trova in questo momento, servirà una rifondazione non solo a livello di Nazionale. Serve puntare sul settore giovanile perché non si può continuare a investire sugli stranieri ritrovandoci poi in Nazionale giocatori con pochissima esperienza.

Carlo Ancelotti, la carriera da allenatore

Il 58enne (10 giugno 1959) di Reggiolo (RE) ha allenato le seguenti squadre di club, vincendo praticamente tutto:

  • Reggiana
  • Parma
  • Juventus
  • Milan
  • Chelsea
  • Paris Saint Germain
  • Real Madrid
  • Bayern Monaco.
L’alternativa

Subito dietro le preferenze della Figc c’è sicuramente Antonio Conte, attualmente impegnato con il Chelsea, in Inghilterra. Per lui sarebbe un ritorno, dato che è già stato Ct della Nazionale dal 2014 al 2016, quando poi è approdato al Chelsea. Sarà tuttavia difficile che Conte torni a fare il Ct e che lasci il suo impegno brittannico per tornare dov’è già stato.

Italia-SVEZIA 0-0

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva (dal 31’ s.t. Bernardeschi), Parolo, Jorginho, Florenzi, Darmian (dal 19’ s.t. El Shaarawy); Immobile, Gabbiadini (dal 19’ s.t. Belotti). (Donnarumma, Perin, Astori, Rugani, Zappacosta, De Rossi, Gagliardini, Eder, Insigne). C.t.: Ventura.

SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson (dal 27’ s.t. Rhoden), Larsson, J. Johansson (dal 19’ s.t. Svensson), Forsberg; Berg, Toivonen (dal 9’ s.t. Thelin). (K. Johansson, Nordfeldt, Olsson, Jansson, Helander, Krafth, Svensson, Durmaz, Sema, Guidetti). C.t.: Andersson.

ARBITRO: Mateu Lahoz (Spa).

NOTE: spettatori 72.696, incasso 1.175.069 euro. Ammoniti Chiellini, Immobile e Forsberg per proteste, J. Johansson, Lustig, Thelin, Bernardeschi e Barzagli per gioco scorretto, Olsen per c.n.r.. Recupero: 3’ p.t., 5’ s.t.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di utilità sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport. Provengo dal mondo informatico (ho lavorato come operatore help desk su sistemi operativi Windows).

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