‘O mare mio con Antonino Cannavacciuolo | Un viaggio tra mare e tradizione

Tempo di lettura stimato: 4 minuto/i


Mare mio NoveTv Antonino Cannavacciuolo

Lunedì 9 gennaio 2017 alle ore 21:15 comincia una nuova avventura per chef Antonino Cannavacciuolo. Lo chef stavolta non dovrà salvare nessuno dal fallimento. O Mare mio NoveTv Antonino Cannavacciuolo andrà in onda anche in una seconda stagione, LEGGI: O Mare Mio 2018

Il mare protagonista

Antonino Cannavacciuolo comincia una nuova avventura, quella di ‘O mare mio. Le puntate sono state registrate nei mesi scorsi e lo chef di Vico Equense (Na) ha girato i luoghi di mare tra i più belli d’Italia.

In perfetto stile pescatore con camicia e jeans negli stivali, nei periodi tra ottobre e novembre 2016 si è recato a Lerici (La Spezia), Aci Trezza (Catania), Porticello (Palermo) e Porto Cesareo (Lecce) dove ha registrato le quattro puntate del nuovo programma. Il tema centrale del nuovo format è stavolta quello della scoperta e valorizzazione dei prodotti locali tipici del mare e della cucina marinara.

‘O Mare mio NoveTv Antonino Cannavacciuolo

Si chiamerà ‘O Mare mio il nuovo programma che vedrà Cannavacciuolo nei luoghi dove la gente vive con i prodotti offerti dal mare. Chef Cannavacciuolo passeggerà per le vie del borgo per scoprire i profumi tipici dei posti da lui scelti. Uscirà in mare per una battuta di pesca con alcuni pescatori del luogo a bordo di un peschereccio dove preparerà dei piatti tipici con il pescato freschissimo. Tornati sulla terra ferma, il programma vedrà alcuni cuochi amatoriali del posto sfidarsi ai fornelli all’interno di un ristorante. Vincerà chi sarà stato più bravo a riprodurre il piatto tipico scelto di volta in volta. E il vincitore sarà a fianco a Cannavacciuolo per preparare una ricetta ideata dallo chef ispirandosi a uno dei piatti della tradizione locale.



La 1a puntata

Nella 1a puntata ad Aci Trezza Cannavacciuolo ha cucinato sul peschereccio la pasta coi masculini (alici), tipica di Aci Trezza (la sig.ra Camilla ha vinto la sfida). Chef Cannavacciuolo ha cucinato la sua versione ribattezzandola “Allegria in salsa di pomodori” che gli invitati hanno degustato. L’episodio andato in onda il 9 gennaio, è stato seguito da 478 mila spettatori con uno share dell’1,6 %.

La seconda puntata nel leccese

A Porto Cesareo (nella seconda puntata andata in onda il 16 gennaio) la signora Angela, Salvatore (il vincitore) e Dalila si sono sfidati nella preparazione de “lu quatàru”. Il piatto in Salento è chiamato “Quataru ti lu pescatore” e “Quatàra alla cisàrola”. La Quatàra è un’antica zuppa di pesce il cui nome trova origine nella quatara, il paiolo di rame dove i pescatori cucinavano il pesce nelle calette della costa. Cannavacciuolo ha cucinato la “Quatara alla Cannavacciuolo” che lui ha ribattezzato “Triglia in mezzo agli scogli” e servito a tutti gli invitati. La puntata è stata seguita da 397 mila spettatori con uno share dell’1,4 %.

La terza puntata in Liguria

E’ stata la puntata più seguita quella di Lerici (561 mila telespettatori con uno share del 2%). Antonino Cannavacciuolo è andato a pescare con altri pescatori e ha cucinato le seppie pescate consumandole sul posto. Si è recato al mercato locale del pesce per scegliere il pesce fresco indispensabile per realizzare la sua versione di un piatto tipico.

Si sono sfidati Carlo (proclamato vincitore), Walter e Franca nella preparazione della seppia in zimino alla ligure. Chef Cannavacciuolo (affiancato da Carlo)  ha preparato la sua versione ribattezzata “seppia zimata”.

Mare mio NoveTv Antonino Cannavacciuolo: la quarta puntata

Andata in onda il 30 gennaio 2017, nell’ultima puntata della I edizione del programma Cannavacciuolo è stato a Porticello, in provincia di Palermo. L’episodio è stato seguito da 498 mila spettatori, con uno share dell’ 1,75%.

TI POTREBBERO INTERESSARE
@ Riproduzione riservata



Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Commenta l'articolo

Commenta per primo

  Subscribe  
Notifica

La Gazzetta Digitale

Torna SU