Raddoppio costo sull’acquisto di farmaci di notte | Il supplemento aumenta fino a 10 euro

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Raddoppio costo acquisto farmaci di notte

Il supplemento aumenta da 3,87 a 7,50 euro, in pratica un raddoppio costo acquisto farmaci di notte previsto dal decreto ministeriale del 22 settembre.

Il ritocco delle tariffe

Lo fa rilevare Federfarma, il sistema di tariffe non veniva “adeguato” da diversi anni anni, un “ritocco” che potrebbe tuttavia creare non pochi problemi alle persone bisognose di cure. Il supplemento è di:

  • 7,50 euro per le farmacie urbane e rurali non sussidiate (nei comuni con meno di 5 mila abitanti);
  • 10 euro per le farmacie rurali sussidiate (in comuni con meno di 3 mila abitanti).

Alcune precisazioni

L’applicazione del diritto addizionale si riferisce alle “dispensazioni di medicinali durante il servizio di turno notturno a battenti chiusi o a chiamata”, come precisa Federfarma. Il suddetto importo addizionale, precisa Federfarma, “non è dovuto dal cittadino ma è a carico del Servizio sanitario nazionale:

  • per le prescrizioni in regime di Ssn rilasciate dalla guardia medica;
  • per le ricette Ssn sulle quali il medico abbia precisato il carattere di urgenza“.


L’indignazione del CODACONS che boccia il raddoppio costo acquisto farmaci di notte

Una ignobile speculazione sullo stato di necessità dei cittadini perché chi acquista farmaci in orari notturni non lo fa per divertimento. Lo fa perché si trova in un evidente stato di necessità e non può essere punito per questo“, rileva il presidente Carlo Rienzi in una nota.

Introdurre incrementi tariffari a danno di chi utilizza le farmacie di notte equivale a danneggiare chi, per motivi di urgenza o a causa di situazioni di particolare bisogno, è costretto ad uscire di casa di notte per acquistare medicinali. A costoro non dovrebbe essere chiesto nemmeno 1 euro di sovrapprezzo, considerato che le farmacie svolgono un servizio obbligatorio e dovuto“.

Conclude il Codacons: “I farmacisti farebbero bene ad affrontare la questione in modo diverso: ad esempio potrebbero limitare alle sole ore diurne i tanti sconti e le promozioni che praticano quotidianamente sui prezzi dei farmaci e sui prodotti in vendita. Sconti giusti e opportuni ma che dimostrano il margine di guadagno per le farmacie e applicare il prezzo pieno di notte, in modo così da ricevere un compenso per il servizio svolto, attraverso la corresponsione di un prezzo pieno da parte dei consumatori“.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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