Salmonella nel mangime per animali | A rischio cani e gatti, richiamati 2 lotti

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Salmonella nel mangime per animali

L’allerta arriva direttamente dal sistema del Ministero della Salute che informa di aver ritirato 2 lotti per la presenza di salmonella nel mangime per animali, ossia cani e gatti.

Di cosa si tratta

Il rischio è microbiologico ed è consigliabile non acquistare e soprattutto non far consumare al proprio cane o al proprio gatto i prodotti Animal Star (ovviamente SOLO quelli appartenenti ai 2 lotti di seguito indicati). Si faccia attenzione a non sottovalutare l’allerta perché la salmonella può provocare infezioni gastrointestinali (leggi sotto). Nel caso si fosse dunque acquistato uno dei prodotti appartenenti a uno dei due lotti indicati, restituirlo al rivenditore che provvederà alla restituzione della somma spesa o alla sostituzione con altro prodotto.

Salmonella nel mangime per animali: i dettagli del RICHIAMO

  • Marchio del prodotto: Animal Star
  • Denominazione di vendita: QUAGLIA (primo prodotto) e GALLETTO (secondo prodotto)
  • Nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è stato commercializzato: QUAGLIA (primo prodotto) e GALLETTO (secondo prodotto)
  • Lotto di produzione: 114 A 17 (QUAGLIA) e lotto 095 A 17 (GALLETTO )
  • Nome del produttore: Barf Italia Via Campo Rendina – 67017 Pizzoli Aquila
  • Marchio d’identificazione dello stabilimento/del produttore: ABP2326
  • Data di scadenza o termine minimo di conservazione: 09-2018 (sia Quaglia sia Galletto)
  • Descrizione peso/volume unità di vendita: 200 grammi
  • MOTIVO del richiamo: presenza di salmonella in alimenti per animali da compagnia


La salmonella

E’ un agente batterico che provoca infezioni trasmesse da alimenti, sia sporadiche che epidemiche. La salmonella è presente in natura con più di 2000 varianti (i cosiddetti sierotipi) ma i ceppi più frequentemente diffusi nell’uomo e nelle specie animali, in particolare in quelle allevate per la catena alimentare, sono S. enteritidis e S. typhimurium.

Le salmonelle non tifoidee, responsabili di oltre il 50% del totale delle infezioni gastrointestinali, sono una delle cause più frequenti di tossinfezioni alimentari nel mondo industrializzato. Le infezioni da Salmonella spp. possono verificarsi nell’uomo e negli animali domestici e da cortile (polli, maiali, bovini, roditori, cani, gatti, pulcini) e selvatici, compresi i rettili domestici (iguane e tartarughe d’acqua). I principali serbatoi dell’infezione sono rappresentati dagli animali e i loro derivati (come carne, uova e latte consumati crudi o non pastorizzati) e l’ambiente (acque non potabili) rappresentano i veicoli di infezione.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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