Anisidina nel pigmento per tatuaggi | Richiamati alcuni lotti per rischio cancro

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Anisidina nel pigmento per tatuaggi

Nuova allerta sanitaria del Ministero sugli inchiostri per tattoo, stavolta il motivo è la presenza di anisidina nel pigmento per tatuaggi.

I dettagli del richiamo

  • Categoria: Prodotti chimici
  • Denominazione Prodotto: Pigmento per tatuaggi – Bright Red
  • Marca: Intenze Product Inc 215 NJ-17, Rochelle Park, NJ 07662, Stati Uniti
  • Paese d’origine: USA
  • Tipo/numero di modello/codice a barre/codice della partita Numero lotto: SS241
  • Descrizione del prodotto e del suo confezionamento: boccetta da 29,6 ml di pigmento rosso
  • Norme o regolamenti applicabili: Direttiva 2001/95/CE, in Italia Dl.gs 206/2005 detto “Codice del Consumo”, Risoluzione Europea 2008 Res AP (2008)1
  • Monitoraggio e prelievo: monitoraggio svolto da ARPA Piemonte, prelievo eseguito dal servizio di Igiene e Sanità pubblica SISP ASL AL presso “Mamma Perdonami” Via Saletta 69, Casale Monferrato(AL)
  • Nome e indirizzo e dati di contatto dell’importatore o del distrubutore: prodotto distribuito da Professional Body Supply Viale G. Bovio 286, 65123 Pescara
  • Paesi di destinazione: Italia

Anisidina nel pigmento per tatuaggi: RISCHIO e MISURE ADOTTATE

  • Natura del pericolo/rischio: chimico
  • Sintesi dei risultati delle prove/analisi e conclusioni: le analisi eseguite dalla Agenzia Provinciale per l’Ambiente del Piemonte, hanno rinvenuto presenza di ANISIDINA (CAS 90-04-0) in concentrazione pari a 31 mg/kg; le ammine aromatiche non devono essere presenti ai sensi della Risoluzione Europea 2008 Res AP (2008)1. Le ammine aromatiche ai fini della classificazione Regolamento CLP sono classificate con l’indicazione di “pericolo H350 – può provocare il cancro“.
  • MISURE ADOTTATE: gli articoli sono stati sottoposti a divieto di commercializzazione, ritiro e richiamo dal Ministero Salute.


Cosa sono le AMMINE e l’ANISIDINA

Le Ammine e l’anisidina sono composti organici contenenti azoto considerati anche composti derivati dall’ammoniaca. Possono essere:

  • aromatiche con un sostituente aromatico;
  • idrocarburi aromatici ai quali è stato aggiunto almeno un:
    • gruppo amminico (NH2);
    • gruppo imminico (NH);
    • atomo d’azoto.

L’anisidina è un esempio di ammina aromatica.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di utilità sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport. Provengo dal mondo informatico (ho lavorato come operatore help desk su sistemi operativi Windows).

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