Blue Whale | Preoccupante fenomeno di suicidio giovanile o allarmismo di massa ?

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Blue Whale un fenomeno bufala ? No ma…

Il fenomeno nato presumibilmente in Russia sta facendo parlare l’Italia intera. Il Blue Whale un fenomeno bufala o qualcosa di vero potrebbe esserci?

Il servizio de Le Iene che fa discutere

Ha parlato del Blue Whale (che altro non vuol dire che “Balenottera Azzurra o Depressa”) Matteo Viviani in una recente puntata de Le Iene e da allora in Italia non si parla d’altro. Viviani è andato in Russia per capire il fenomeno e ha raccontato il caso del suicidio di un 15enne a Livorno che ricondurrebbe a questo “gioco”.

Lo stesso Viviani ne ha poi riparlato nella puntata di domenica 21 maggio durante la quale ha intervistato anche un comandante della Polizia di Stato. Quest’ultima (era una donna) ha raccontato alcuni episodi avvenuti in Italia se non altro preoccupanti. E ha concluso dicendo che è molto pericoloso ignorare il fenomeno più che parlarne.

Come funzionerebbe il Blue Whale

Chi decide di partecipare a questo “gioco online” affronta una serie di prove che chiamarle tali è forse tanto assurdo quanto assurde sono le “prove” da affrontare. Si va dal guardare film dell’orrore per 24 ore consecutive a incidersi sulla pelle dei tagli a forma di balena, al mutilarsi, allo svegliarsi alle 4.20 del mattino guardando i video psichedelici del “curatore” (il manipolatore delle menti che impone le regole). Il tutto fingendo di vivere normalmente e per una durata di 50 giorni. Ma l’apoteosi dell’assurdo la si raggiunge nell’ultimo giorno in cui il “gioco” consisterebbe nel trovare l’edificio più alto della città in cui si abita e……. saltare nel vuoto! I giovani mentre compiono questo insano gesto si fanno riprendere con un video girato da un amico dopo aver scritto un ultimo messaggio pubblicato sui social dove manifestano la propria estraneità a questo mondo che non apparterrebbe a loro.



Il suicidio, un problema a prescindere

La cronaca racconta quotidianamente casi di suicidio adolescenziale, una piaga che esiste purtroppo da anni e in tutto il mondo. In Russia il numero dei casi di suicidio giovanile negli ultimi 5 anni è preoccupante e non si è certo sempre parlato di “blue whale”. Anche in Italia troviamo episodi di suicidio giovanile ma non vuol dire che questo sia legato a un gioco così pericoloso e stupido. Ecco perché chiediamo se si tratti di Blue Whale un fenomeno bufala più che un vero e proprio fenomeno già arrivato anche in Italia. Che qualcuno abbia stupidamente pensato di seguire un gioco assurdo, può essere successo, ma che questo sia diventato “una moda” per istigare al suicidio è quantomeno esagerato. Poi, certo è sempre meglio non sottovalutare nulla, viste anche le dichiarazioni dell’Agente di Polizia di Stato italiano.

Per chi ha bisogno di aiuto

Esistono delle associazioni che da anni si battono per aiutare le persone e i giovani in difficoltà psicologiche e non solo. Se un vostro conoscente, amico o parente ha bisogno di aiuto c’è chi può dare una mano. Non esitate a farlo perché il vostro gesto potrebbe salvare loro la vita. Alcuni riferimenti:

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

Un pensiero riguardo “Blue Whale | Preoccupante fenomeno di suicidio giovanile o allarmismo di massa ?

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    21 Maggio 2017 in 14:05
    Permalink

    Sicuramente “Le Iene” ci hanno fatto un bel ricamo… Tra l’altro l’arresto dell’ideatore di questo (chiamaiamolo così) gioco risale ad oltre un anno fa…

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