Daikon gusto | Dalla radice della cucina orientale il ravanello giapponese

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Daikon gusto

A molti forse questo nome esotico e bizzarro non dirà nulla eppure è una radice bianca diffusa in Oriente. Daikon gusto perché è molto usata soprattutto nella cucina giapponese e cinese. Ricorda per forma la carota e per consistenza e gusto il ravanello. Il daikon ha però dimensioni di gran lunga maggiori rispetto a questi due ortaggi. La radice, nota altresì come “ravanello giapponese” può infatti essere lunga fino a 30 centimetri per un diametro di 5-10 centimetri. Non è un caso se daikon in giapponese significa “grossa radice”.

In Oriente .. Daikon gusto ma anche in Occidente

Tra le molteplici varietà di daikon la più nota è quella giapponese: l’aokubi daikon. In Occidente il daikon fresco è facilmente reperibile nei supermercati più forniti o nei negozi che vendono prodotti biologici o etnici. E’ bene scegliere (in fase di acquisto) radici non troppo grosse per evitare che la polpa risulti eccessivamente fibrosa e asciutta. In commercio si trova anche il daikon in versione secca, il quale va lasciato a bagno per qualche minuto, per farlo rinvenire, e va infine strizzato. Il daikon ha un sapore deciso e piccante.

Nella cucina orientale è usato soprattutto crudo come contorno, grattugiato in insalata o marinato, oppure cotto in stufati e zuppe, come quella di miso. Ottimo anche al forno, si può abbinare insieme ad altre verdure per un contorno ricco e salutare. Ma il daikon non è solo gustoso e rinfrescante, esso ha infatti un basso contenuto calorico ed è ricco di vitamina C. Questa radice orientale ha la proprietà di stimolare la digestione soprattutto durante un pasto ricco e pesante. Nella ricetta di oggi, di origini nipponiche, prepariamo un piatto sano, invitante e leggero con questo ingrediente misconosciuto.

Daikon con pollo



Ingredienti per 4 persone
  • 600 grammi di Daikon
  • 4 fusi di pollo disossati
  • 40 gr di Zenzero fresco
  • 40 grammi di porri
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo q. b.
  • 2 cucchiai di Dashi
  • 800 ml di Sake
  • 50ml di Mirin
  • 50ml di salsa di soia
  • 100 gr di zucchero
  • 6 cucchiai di Daikon tagliato precedentemente a grosse rondelle
Preparazione

Tagliare le rondelle di daikon a metà. Tagliare a pezzi abbastanza grossi i fusi di pollo e dopo aver riscaldato l’olio di sesamo in una pentola saltare vivacemente in padella il daikon e il pollo per circa 5 minuti. Sciogliere la polvere di dashi in 800 ml di acqua fredda e poi portare a ebollizione, quindi aggiungere il sake, lo zenzero, il daikon e la carne di pollo. Lasciar sobbollire il tutto a fuoco medio per circa mezz’ora. Ogni tanto mescolare e proseguire la cottura finché il daikon diventa abbastanza morbido ma non eccessivamente cedevole. Versare il Mirin e lo zucchero e far bollire per ulteriori dieci minuti, poi come ultimo ingrediente aggiungere la salsa di soia e far bollire per altri dieci minuti.

Lasciar riposare prima di servire poiché questo ottimo piatto giapponese dà il meglio di sé ad alcune ore dalla preparazione, in modo che tutti i sapori e gli aromi si fondano creando una sinfonia di gusto molto particolare. Prima di servirlo riscaldarlo e accompagnare il piatto con rondelle di porro tagliato molto sottile. E adesso non ci resta che augurare Itadakimasu (buon appetito in giapponese) ai nostri commensali!

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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

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