DPCM 11 marzo 2020 pdf testo | Il nuovo decreto coronavirus, negozi aperti e chiusi e cosa si può fare

Articolo aggiornato giovedì, 26 Marzo 2020 20:55

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DPCM 11 marzo 2020 pdf

Giuseppe Conte, nella diretta di ieri sera, ha chiesto agli italiani un ulteriore sacrificio, altre limitazioni contenute nel DPCM 11 marzo 2020 pdf (da stampare).

ATTENZIONE

MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

Chiude quasi tutto tranne i negozi di beni di prima necessità, le farmacie e gli alimentari, anche se la gente è ancora molto confusa e chiede delucidazioni sui social.

Tra le novità la chiusura totale di bar, pub e ristoranti che fino a ieri potevano restare aperti fino alle 18 ma che invece da oggi saranno chiuse. Possono essere effettuate però le consegne a domicilio rispettando le regole igienico-sanitarie.

La regola numero 1 è sempre la stessa: RESTATE A CASA. Restano infatti attive le limitazioni sugli spostamenti consentiti (non solo in auto ma ANCHE A PIEDI) solo per motivi lavorativi, di salute e necessità. Ciò significa che per spostarsi anche a piedi per i suddetti motivi bisogna portare con sé l’autocertificazione da esibire agli organi di Polizia in caso di controlli.



INDUSTRIE ANCORA APERTE: A RISCHIO GLI OPERAI

Le industrie invece restano aperte (nello sconcerto di molti), purché vengano predisposte tutte le misure per garantire la sicurezza dei lavoratori. Sono incentivate le fabbriche a predisporre misure adeguate per reggere questo momento: regolazione turni di lavoro, ferie anticipate, chiusura dei reparti non indispensabili.

Nelle fabbriche c’è tuttavia tanta preoccupazione tra gli operai perché in moltissimi casi è impossibile garantire le distanze di sicurezza e limitare al minimo i rischi di contagio. Mancano infatti le mascherine e non risultano in tanti casi nemmeno eseguite attività di sanificazione.

Molti lavoratori si chiedono: “Perché devo utilizzare le mie ferie maturate con tanto lavoro…. per restare in casa vivendo in un momento così pesante e di preoccupazione ?!? Vorrei poterle utilizzare per momenti di relax e divertimento, così come dovrebbe essere.

Le misure adottate in questo decreto sono valide da giovedì 12 marzo 2020 a mercoledì 25 marzo 2020.

IL DISCORSO DELL’11 MARZO DEL PRESIDENTE CONTE

Dichiarazioni del Presidente Conte 11/03/20202 | video con sottotitoli

Le dichiarazioni del Presidente Conte sulle nuove misure adottate dal Governo | 11/3/2020 | video con sottotitoli

Pubblicato da Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri su Mercoledì 11 marzo 2020
LE ATTIVITA’ APERTE
  • Ipermercati;
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse;
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2);
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4);
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico;
  • Supermercati;
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione;
  • Discount di alimentari;
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica;
  • Farmacie;
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.
E ANCORA (APERTE)
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale;
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici;
  • Mense e del catering continuativo su base contrattuale ;
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • Ristorazione con consegna a domicilio;
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet;
  • Attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono;
  • Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali;
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici;
  • Servizi bancari, finanziari, assicurativi;
  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • Attività delle lavanderie industriali;
  • Altre lavanderie, tintorie.
LE ATTIVITA’ CHIUSE 
  • Tutte le altre attività commerciali al dettaglio;
  • Mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;
  • Attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  • Attività inerenti i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti).
ECCO IL TESTO DEL DECRETO

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

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