Decreto Legge Marzo 2020 Coronavirus | Ecco tutte le misure “Cura Italia” previste per aiutare gli italiani

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Articolo aggiornato mercoledì, 18 Marzo 2020 8:52

Decreto Legge Marzo 2020 Coronavirus

Con l’Italia nel caos più totale, va finalmente in porto con l’ok del Consiglio dei Ministri il nuovo decreto Legge Marzo 2020 Coronavirus con misure, tra gli altri, a favore anche dei lavoratori pubblici e privati e delle famiglie. Un decreto “Cura Italia” che prevede l’utilizzo di tutto l’indebitamento netto approvato dal Parlamento pari a 25 miliardi di euro, come ha spiegato il ministro Roberto Gualtieri.

CONSIGLIO DEI MINISTRI N. 37

Si è svolto  Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri. Al termine della riunione, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, hanno illustrato le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti sull’economia dell’emergenza coronavirus.

GLI INTERVENTI PER IL MESE DI MARZO 2020 IN FAVORE DI VARIE CATEGORIE

Il linea generale sono 5 i “macro interventi” previsti per il mese di marzo 2020, come hanno annunciato il Premier Conte e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo nella conferenza stampa di oggi pomeriggio.



ECCOLI
  • Titolo I – Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale
    • Finanziamento per il Sistema Sanitario Nazionale e per la Protezione Civile con lo stanziamento di risorse pari quasi a 3,5 miliardi di euro;
  • Titolo II – Misure a sostegno del lavoro
    • sostegno all’occupazione e ai lavoratori per difesa di lavoro e reddito (più di 10 miliardi di euro) “affinché nessuno perda il posto di lavoro a causa del coronavirus” (come ha ricordato Gualtieri):
    • estensione degli ammortizzatori sociali per lavoratori dipendenti:
      • CIGO (Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e FIS (Fondo di Integrazione Salariale)
        • Stanziamento complessivo di circa 1,4 miliardi. Cassa attivabile con procedura semplificata, causale dedicata e senza limiti di accesso. Assegno ordinario del FIS anche a piccole imprese (5-15 dipendenti);
      • CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) anche per le aziende con un solo dipendente;
      • potenziamento del fondo di garanzia per le PMI;
      • FIS incrementato di 1,3 miliardi di euro o CIGO a tutte le tipologie di lavoratori dipendenti in caso di sospensione temporanea della CIGS;
      • CIGD (Cassa Integrazione Guadagni in Deroga)
        • Stanziamento di 3,3 miliardi di euro a tutela di tutti i lavoratori, compresi coloro che non hanno accesso ad altri ammortizzatori sociali, per la durata di 9 settimane);
    • copertura per lavoratori stagionali e per i lavoratori appartenenti ad altre forme di lavoro con assegno di 600 euro per il mese di marzo 2020;
    • estensione congedo parentale;
    • voucher baby sitter per genitori.
INOLTRE
  • Titolo III – Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario
    • sistema di liquidità per 340 miliardi di finanziamenti con sospensione di rate di prestiti e mutui (potenziamento di fondo di garanzia e fondo Gasparini, garanzia pubblica per consentire al sistema bancario di sospendere rate prestiti e finanziamenti); sospensione di obblighi di versamento per tributi e contributi;
  • Titolo IV – Misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese
    • sospensione della prossima rata fino al 31 maggio 2020 per tutti coloro che fatturano fino 2 milioni di euro;
  • Titolo V – Ulteriori disposizioni con misure di sostegno aggiuntivo a tutta una serie di settori economici.
ECCO IL PDF
IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA

(Video dal sito Governo.it)

UN DECRETO PER L’ITALIA

Il governo è vicino alle imprese, i professionisti, le famiglie, alle donne e gli uomini, i giovani che stanno facendo enormi sacrifici per tutelare il bene più alto. Nessuno deve sentirsi abbandonato e questo decreto lo dimostra” ha detto il Premier. Conte ha aggiunto: “Siamo consapevoli che questo decreto non basterà ma intanto il Governo risponde presente e domani serviranno misure per ricostruire il tessuto economico e sociale“.

Nunzia Catalfo ha risposto a una giornalista che considerava insufficienti gli stanziamenti per sanità e Protezione Civile rispondendo che invece è considerata una quota giusta e ha aggiunto che “Per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti in questo primo dl, il dl marzo, ci sono circa 3 miliardi di euro a tutela del periodo di inattività“.

SEGUIRA’ IL “DECRETO APRILE”

Il decreto “Cura Italia” sarà ora pubblicato in Gazzetta Ufficiale e nel prossimo mese arriverà un nuovo intervento, come ha anticipato Conte, con ulteriori aiuti e misure per l’economia, per il lavoro pubblico e privato.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

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