Modulo Bonus terme 2021 | Come richiedere lo sconto fino a 200 euro

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Articolo aggiornato giovedì, 12 Agosto 2021 16:51

MODULO BONUS TERME 2021

Con la pubblicazione del DECRETO attuativo del 1° luglio 2021 sul numero 186 della Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2021 è possibile usufruire dell’ennesima agevolazione per la quale sarà necessario ricevere una sorta di modulo bonus terme.

DI COSA SI TRATTA

La finalità è quella di incentivare l’acquisto di servizi termali presso gli stabilimenti accreditati. Per questo sono stati stanziati 53 milioni di euro fino a esaurimento di tale cifra. Il bonus terme non è altro che uno sconto sul prezzo di acquisto dei beni/servizi scelti dai cittadini.

QUANTO COPRE IL BONUS

Il bonus copre fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200 euro. L’eventuale parte eccedente del costo del servizio sarà a carico del cittadino.



QUANDO SARÀ POSSIBILE RICHIEDERLO

Al momento non è ancora possibile richiedere il bonus ma presto, con un prossimo avviso pubblicato sui siti internet del Mise e di Invitalia sarà pubblicato l’elenco degli stabilimenti accreditati e dell’apertura delle prenotazioni per i servizi termali.

COME PRENOTARE

Il cittadino contatterà lo stabilimento termale accreditato (ossia compreso nell’elenco che sarà pubblicato a breve, come detto sopra) e prenoterà i servizi richiesti. Lo stabilimento rilascerà l’attestato di prenotazione che fungerà da modulo bonus terme. Dei servizi prenotati, si dovrà usufruire entro 60 giorni dall’emissione dell’attestato di prenotazione.

STABILIMENTI ACCREDITATI: COME RICEVERE IL RIMBORSO

L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali dovrò richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

REQUISITI PER RICHIEDERE IL BONUS

Potranno richiedere il bonus terme tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di Isee e senza limiti legati al nucleo familiare. Il buono a disposizione sarà uno solo per ciascun cittadino, non sarà cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro.

CODACONS BOCCIA IL BONUS DEFINENDOLO: “POCO SOSTANZIOSO, SENZA CRITERIO E SENZA LOGICA

La riflessione del Codacons (che ci sentiamo di appoggiare) che sottolinea:

«Un bonus senza criterio e senza logica, che di certo non aiuterà né i cittadini né il settore degli stabilimenti termali danneggiati dal Covid. Se da un lato poteva avere un senso concedere un incentivo per sostenere le spese relative ai servizi termali, dall’altro non si comprende perché il bonus debba spettare a tutti indipendentemente dal reddito e senza alcun limite legato all’Isee. Così anche chi non ha alcuna difficoltà economica potrà avvalersi del sussidio».

Conclude il Codacons: «I 53 milioni di euro stanziati per una spesa massima di 200 euro, inoltre, appaiono del tutto insufficienti, perché in tal modo solo 265mila fortunati potranno beneficiare dell’incentivo, indipendentemente dal loro reddito».

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