Richiamo VINO Doc Amarone Della Volpicella | Auchan lo ritira perché risultato CONTRAFFATTO

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Richiamo Vino Amarone Della Volpicella

La catena francese di supermercati annuncia il ritiro di tutti i lotti perché le bottiglie sono risultate contraffatte. Ecco i dettagli del richiamo VINO Amarone Della Volpicella.

Nel giorno dell’approvazione della nuova Legge

La notizia di questo richiamo arriva proprio nel giorno in cui la Commissione agricoltura della Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità in sede legislativa il testo unico di quella che è diventata la nuova legge sulla viticoltura e la produzione del vino che intende salvaguardare i prodotti “Made in Italy”.

Auchan ha deciso di ritirare le bottiglie dagli scaffali perché, in seguito a dei controlli, sono risultate contraffatte. Non sono stati forniti ulteriori dettagli in merito. Auchan invita i clienti che avessero acquistato il prodotto a riportarlo al punto vendita per ricevere il denaro speso o per sostituirlo con altri prodotti.



Il prodotto oggetto del richiamo

  • Marchio: AMARONE DELLA VOLPICELLA AGRIGENTO CLASSICO
  • Denominazione: VINO DOC AMARONE DELLA VOLPICELLA 2008 “AGRIGENTO” Bottiglia da 750 ml
  • CODICE EAN: 80028936000644
  • DISTRIBUITO DA: NAIF INGROSSI S.R.L.
  • IMBOTTIGLIATO DA: VINI VALLI VERONA S.R.L. – ITALIA
  • Lotto: TUTTI
  • Nome del produttore sede dello stabilimento: VINI VALLI VERONA S.R.L. – ITALIA (produttore fittizio).

Il prodotto è (stato) distribuito presso i punti vendita Auchan di Mestre, Padova e Mazzano.

Contatti

Per maggiori informazioni si può contattare il Numero verde Auchan 800 896 996 o da numero cellulare al numero 02/320056 (attivo Lun/Sab dalle 9:00 alle 19:00). Il costo della chiamata varia in questo caso in base alla tariffa con il proprio gestore telefonico.

L’Amarone della Volpicella, quello VERO

L’Amarone della Valpolicella, oggi unanimemente considerato come il più pregiato dei vini veronesi e come uno dei più importanti rossi italiani, apprezzato dai più esigenti consumatori di tutto il mondo, nasce dall’evoluzione del Recioto, vino tra i più antichi della nostra storia vitivinicola. Nel quarto secolo dopo Cristo, Cassiodoro, ministro di Teodorico, re dei Visigoti, descrive in una lettera un vino ottenuto con una speciale tecnica d’appassimento delle uve, chiamato allora Acinatico, prodotto in quel territorio denominato Valpolicella (nome che secondo alcuni deriverebbe dal latino “Vallis-polis-cellae” e potrebbe significare “Valli dalle molte cantine”).

L’Amarone della Valpolicella è un vino dal colore rosso carico tendente eventualmente al granato con l’invecchiamento. Il profumo ricorda la frutta passita, il tabacco e le spezie, anche grazie alle muffe nobili createsi nel corso dell’appassimento. Il sapore di grande intensità con evidenti note di frutta passita, asciutto ma di molta morbidezza, con corpo pieno, caldo-corroborante e vigoroso. Ha personalità forte e può superare i vent’anni di conservazione.

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@ Riproduzione riservata


Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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