Scatolette YES! | Prepariamo la ricetta del Polpettone di tonno

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Scatolette YES!

Scatolette yes per preparare qualcosa di buono senza tanta fatica perché con il cibo in scatola basta uno strappo et…voilà, e la cena è servita!

Sebbene siano demonizzate dai puristi dell’alimentazione sana e a km zero, scatolette yes perché sono adorate follemente da chi cerca la praticità anche a tavola. Forse non tutti sanno che le scatolette (che ormai fanno parte della nostra alimentazione e che molte volte ci ”salvano la vita” quando non abbiamo voglia di metterci ai fornelli) hanno una storia alle spalle e oggi ve la vogliamo raccontare.

Un po’ di storia

Gli americani: mangiano gli spaghetti in scatola”, così venivano apostrofati in Italia i liberatori americani alla fine della seconda guerra mondiale che giunsero in Italia con cibi misteriosi e sconosciuti come latte condensato, uova in polvere e chewing gum. Gli americani vennero accolti dal punto di vista gastronomico, con diffidenza, visti come un popolo che poteva godere di grande abbondanza di cibo ma che lo trattava senza riguardo ,come un prodotto industriale qualunque e che non riconosceva la bontà del prodotto fresco su quello conservato.

Fu soprattutto negli anni ’50, con l’avvento del provvidenziale apriscatole, che il cibo inscatolato si diffuse nelle case italiane, seppur ancora in modo piuttosto selettivo.

Un vantaggio su tutti del cibo in scatola sta soprattutto nella durata: preservato dal contatto con l’aria e la luce, il prodotto conserva i valori nutritivi di base per mesi o addirittura per anni. A risentirne è invece l’apporto vitaminico  che si impoverisce notevolmente, pur restando intatto quello proteico. Il sapore anche non è proprio lo stesso dell’alimento fresco, ecco perché talvolta i cibi in scatola sono addizionati con esaltatori di sapidità che aggiungono sicuramente gusto ma non sono certamente salutari.

Ricette a ”lunga conservazione”

I piatti che si preparano in casa ogni giorno devono sempre essere preparati con ingredienti freschi ?

Sicuramente i prodotti freschi e privi di conservanti sono i migliori, in particolare verdura e frutta fresche che sono un patrimonio inesauribile di vitamine, fibre e minerali. Ma, ammettiamolo, chi di noi non è mai ricorso almeno una volta alle scatolette per mancanza di tempo o semplicemente per pigrizia ?

Tra le scatolette più versatili e che si prestano di più a realizzare piatti differenti c’è sicuramente il tonno, sottolio o al naturale, ma anche lo sgombro, il mais, i legumi, i funghi, la carne in scatola. Da non dimenticare anche tutti quei prodotti sotto vetro come le vongole, i sottoli o i sottaceti. Per i sottoli non si ha neppure la necessità di acquistarli, con un po’ di pazienza è possibile prepararli in casa, in particolare nel caso di funghi o melanzane.



Ricetta facile e salva-cena

Il tonno in scatola è sicuramente un provvidenziale salva-cena, ma oltre a metterlo nell’insalata, cos’altro ci si può preparare? Ecco una ricetta facile e gustosa ideale per una cena easy ed economica.

POLPETTONE DI TONNO

Sbriciolare 320 gr di tonno sgocciolato dall’olio di conservazione in un’insalatiera, poi aggiungervi 3 cipollotti freschi tritati, del prezzemolo anch’esso tritato, 1 cucchiaio di senape, 4 uova sbattute e 50 gr di farina, sale e pepe q.b. Amalgamare bene il tutto e versare il composto in uno stampo rettangolare per plumcake. Infornare a 180°C e cuocere il polpettone di tonno per circa 45 minuti. Toglierlo dal forno a fine cottura, farlo intiepidire prima di sformarlo su un piatto da portata e servirlo. Ottimo da accompagnare con una fresca insalata o delle verdure cotte.

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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

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