Addio Jerry Lewis alias dottor Jerryll | Muore una leggenda del cinema di Hollywood

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Addio Jerry Lewis alias dottor Jerryll

In 91 anni 40 film dei quali molti da regista per l’attore scomparso a Las Vegas ieri, vincitore di Golden Globe, Bafta e del Leone d’oro alla carriera a Venezia, nel 1999. Addio Jerry Lewis alias dottor Jerryll, personaggio che interpretò magistralmente nel film “Le folli notti del dr. Jerryll”.

Un grande comico senza Oscar

Un comico rivoluzionario che capì di far ridere quando era ancora piccolissimo il 91enne (Newark, 16 marzo 1926) figlio di attori russi di origine ebraica. Lewis cominciò come maschera in un cinema-teatro di Brooklyn mentre nel 1946 conobbe l’italo-americano Dino Crocetti, in arte Dean Martin. Insieme a lui fu subito grande successo, ottenuto grazie alla classe e al fascino di Martin e alla comicità buffa ma geniale di Lewis. Una collaborazione che durò non poco: 16 film insieme. Ricordiamo “Attente ai marinai!” (1952), “Morti di paura” (1953), “Il nipote picchiatello” (1955), “Artisti e modelle” (1955) e “Hollywood o morte!” (1956).

Nel 1956 la coppia “scoppia” e così nel 1960 arriva il suo primo film da attore e regista, “Un ragazzo tutto fare”. Seguirono poi “L’idolo delle donne” (1961), “Il mattatore di Hollywood” (1961), “Jerry 8” (1964) e “Le folli notti del dottor Jerryll” (1963).

I problemi di salute

Problemi di salute hanno condizionato fino a un certo punto la vita e la carriera di Jerry Lewis: quattro bypass coronarici, una operazione per cancro alla prostata, diabete e fibrosi polmonare. Una voglia di vivere incredibile di Lewis che, nonostante i problemi di salute, a Las Vegas ha continuato a tenere spettacoli dal vivo e seminari sul buonumore fino agli ultimi anni di vita.

Nel video che segue, la famosa scena di Lewis e la macchina da scrivere, tratta dal film “Dove vai sono guai!” (Who’s Minding the Store?).



Addio Jerry Lewis alias dottor Jerryll: il personaggio di un film capolavoro

Fu davvero un capolavoro “Le folli notti del dottor Jerryll”, il film commedia diretto e interpretato da Jerry Lewis. Una parodia ispirata a “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” di Robert Louis Stevenson e dei personaggi del romanzo. Abbiamo intenzionalmente scelto di soffermarci su questo film per ricordare il genio di Lewis perché questo film ci piace più di tanti altri. È stato girato fra il 9 ottobre e il 17 dicembre 1962 e distribuito dalla Paramount Pictures il 4 giugno 1963. Consigliamo di vederlo e per questo abbiamo inserito il link in fondo a questo articolo.

La trama

Il professor Julius Kelp insegna chimica all’università, è giovane, introverso, imbranato e trasandato ma riesce a formulare un siero in grado di trasformarlo nel suo opposto. Dopo aver bevuto la pozione, si trasforma in un attraente e disinvolto playboy, “Buddy Love” che gli dà il coraggio di corteggiare una delle sue studentesse, Stella Purdy. La ragazza all’inizio detesta Buddy per la sua arroganza però si sente anche irresistibilmente attratta da lui.

Successivamente la formula inizia a evidenziare degli effetti indesiderati perché fa effetto anche in momenti non opportuni. In questi momenti Julius Kelp è costretto ad affrontare situazioni imbarazzanti che lo costringono a ritornare in fretta e furia al suo laboratorio ad assumere un antidoto, nella speranza che nessuno scopra il suo segreto. Sebbene l’insegnante sappia che il comportamento del suo alter ego non sia molto corretto, non può fare a meno di assumere il siero ogni sera, dal momento che la sua inettitudine sociale trova riscatto nel successo della forte personalità di Love.

Meglio essere sé stessi..

La sua vera identità sarà infine rivelata durante il ballo annuale della scuola, quando Buddy si ritrasforma all’improvviso in Kelp durante un discorso. Lì l’inevitabile ammissione di aver appreso una importante lezione e Stella gli confessa di trovarlo più interessante di Love.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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