Alimentazione degli ITALIANI più salutista | A tavola FRUTTA e VERDURA

Ultimo aggiornamento:

Tempo di lettura stimato: 3 minuto/i


Alimentazione degli ITALIANI più salutista

I recenti studi della Coldiretti registrano il sorpasso ai danni della carne mostrando la tendenza a un’alimentazione degli ITALIANI più salutista. Frutta e verdura diventano la prima voce di spesa.

L’aumento annuale medio di 3kg

Secondo Coldiretti si tratta di una svolta a tavola dove i consumi di frutta e verdura hanno raggiunto il massimo dell’ultimo quadriennio. Effetto di un aumento annuale medio di 3 chili di frutta e verdura per persona. Dall’analisi si stima che nel 2016 il consumo pro capite di frutta e verdura sfiorerà i 320 chili a testa.

Ogni mese 98 euro a famiglia

La spesa per frutta e verdura degli italiani raggiunge i 98,55 euro al mese per famiglia, sorpassando quella per la carne. Diventa la prima voce del budget alimentare delle famiglie con una rivoluzione epocale per le tavole nazionali che non era mai avvenuta in questo secolo.

Le famiglie italiane, secondo Coldiretti, hanno acquistato complessivamente 3,47 milioni di tonnellate di frutta e verdura nei primi sei mesi 2016. Un aumento del 2% rispetto allo spesso periodo dell’anno precedente secondo i dati di Macfrut Consumers Trend.

In una situazione in cui peraltro sul fronte nazionale, prosegue la debolezza dei consumi alimentari domestici che sono diminuiti su base annua dell’1,3% in termini di spesa, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ismea-Nielsen.



Alimentazione degli ITALIANI più salutista: le preferenze alimentari

Un andamento spinto soprattutto alle preferenze alimentari dei giovani che fanno sempre più attenzione al benessere a tavola come dimostra il fatto che il 37% dei cosiddetti “millennials” spende di più per gli acquisti di ortofrutta secondo lo studio presentato all’incontro della Coldiretti dal professor Felice Adinolfi, docente di Economia e Politica Agraria all’Università di Bologna.

Se le mele sono il frutto più consumato, sul podio degli ortaggi preferiti dagli italiani salgono nell’ordine le patate, i pomodori e le insalate/indivie.

I comportamenti di consumo alimentare – rileva lo studio – privilegiano l’origine, la salubrità e l’innovazione in termini di servizi che accompagnano il prodotto. In particolare l’origine risulta il criterio di scelta prioritario per oltre il 53% dei consumatore italiani e il 34% dei consumatori europei mentre nonostante le difficoltà economiche i numeri dei consumatori italiani che scelgono i base al prezzo basso che si fermano al 32%.

Il risultato dello stile salutistico

L’affermarsi di stili di vita salutistici spinge alla ricerca della naturalità, della freschezza delle proprietà nutrizionali anche attraverso la riscoperta dei frutti dimenticati del passato ai quali vengono riconosciute proprietà “medicinali” dalla farmacopea popolare e non.

Alcuni esempi:

  • la pera cocomerina già rappresentata nei quadri rinascimentali e riscoperta per le proprietà antiossidanti;
  • le giuggiole, considerate efficaci nell’alleviare gli stati d’ansia, il nervosismo e la depressione;
  • il corbezzolo, astringente e anti diarroico e antinfiammatorio delle vie biliari, del fegato e di tutto l’apparato circolatorio.

Un orientamento che – conclude la Coldiretti – ha un inevitabile riflesso sui punti in cui vengono fatti gli acquisti: il dettaglio specializzato e la vendita diretta hanno un rilievo crescente, con 15 milioni di italiani che – secondo i dati Coldiretti/Ixé – hanno fatto acquisti nei mercati contadini o direttamente in azienda per una spesa che nel 2015 ha raggiunto 1,5 miliardi di euro (+25 per cento rispetto al 2014), con una prevalenza proprio dei prodotti ortofrutticoli.

LEGGI ANCHE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU