Approvata la manovra finanziaria 2018 | Assunzioni, rinnovo contratti statali e bonus verde

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Approvata la manovra finanziaria 2018

Rinnovo dei contratti del pubblico impiego, sgravi per le assunzioni fino a 34 anni di età, stop all’aumento dell’Iva e nessuna introduzione di nuove tasse. Approvata la manovra finanziaria 2018 dal Consiglio dei Ministri, considerata “snella” dal Premier Gentiloni, secondo il quale il pil crescerà dell’1,5% nel 2017, 2018 e 2019.

*** AGGIORNAMENTO del 23 dicembre 2017: la manovra è diventata LEGGE sabato 23 dicembre 2017: SCARICA il Testo definitivo (Pdf) ***

Confido nel sostegno convinto del Parlamento

Lo ha detto Paolo Gentiloni, commentando l’approvazione della legge di bilancio appena approvata che “contribuisce in modo significativo, in particolare per i giovani, alla crescita del lavoro. Poi, ci sono ‘pacchetti di misure rilevanti’ per incoraggiare le imprese e la loro capacità competitiva e sull’innovazione tecnologica. Rafforziamo inoltre le misure sulla povertà, le crisi aziendali, rilanciamo i progetti per la riqualificazione sociale“.

Un punto svolta

La manovra certifica “un punto di svolta” secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che ritiene che le risorse siano limitate ma ben indirizzate e porteranno quindi più crescita. Il ministro Padoan sottolinea l’attenzione rivolta al potenziamento delle fasce più deboli coperte dal sistema previdenziale e una seria di misure a favore delle famiglie. L’accento sull’aver mantenuto le promesse lo pone anche il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio:

  • questione dei rinnovi dei contratti della Pa, riattivati dopo diversi anni, come da accordo raggiunto il 30 novembre 2016;
  • misure atte a potenziare crescita e occupazione (misure fiscali per incoraggiare le assunzioni di disoccupati fino a 34 anni di età);
  • tasse, gabelle e accise non aumentate;
  • promozione degli investimenti.

Fonte della conferenza: Presidenza del Consiglio dei Ministri



Approvata la manovra finanziaria 2018: anche assunzioni e bonus verde

Nei 120 articoli presenti nel testo finale, la manovra prevede anche i seguenti interventi e misure:

  • assunzione di 1.500 ricercatori;
  • introduzione del “bonus verde“, una misura contro l’inquinamento e opportunità per florovivaismo. In altre parole detrazioni del 36% per la cura giardini e terrazzi;
  • aumento della platea dei beneficiari del bonus Irpef da 80 euro: il tetto di reddito sale da 24 mila a 24.600 euro e da 26 mila a 26.600 euro;
  • detrazione sulle spese sostenute (anche dai datori di lavoro) per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale (importo massimo 250 euro);
  • aumento progressivo delle aliquote Iva al 10% di:
    • 1,14 punti dal 1° gennaio 2018;
    • 1,5 punti percentuali dal 1° gennaio 2019;
    • 1,5 punti percentuali dal 1° gennaio 2020″;
  • Iva al 22% aumenterà del:
    • 2,2% dal 1° gennaio 2019
    • 0,7% dal 1° gennaio 2020
    • 0,1% dal 1° gennaio 2021;
  • Cedolare secca al 10%: proroga di 2 anni sui contratti concordati, non su quelli per uffici e negozi.
  • lavoro: sgravi sulle assunzioni per le aziende ma anche clausole antilicenziamento in vari casi, per esempio quando un’azienda abbia licenziato individualmente nei 6 mesi antecedenti l’assunzione.
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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