Cambio ora legale-solare 2019 | Stanotte bisogna spostare le lancette

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Cambio ora legale-solare 2019

Stanotte, tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, alle ore 3 bisognerà effettuare il cambio ora legale-solare 2019.

CINQUE MESI DI “ORARIO CONVENZIONALE”

E’ utilizzato da molti Paesi d’Europa il cosiddetto “orario convenzionale” che partirà da questa notte alle ore 3 per terminare nella primavera del 2020.

LANCETTE AVANTI O INDIETRO?

E’ la domanda che ci poniamo ogni anno per non cadere in confusione tra ora legale e solare. La risposta è sempre la stessa: bisognerà spostare le LANCETTE UN’ORA INDIETRO.

Un’ora di sonno in più dunque per gli italiani ma luce e buio che arriveranno un’ora prima quotidianamente.



Anche l’Italia dovrà decidere…

L’anno scorso si parlò di possibile ultima volta per l’ora solare, dopo l’annuncio di Jean-Claude Juncker. Il presidente della Commissione Ue manifestò l’intenzione di Bruxelles di proporre l’abolizione dell’ora solare in tutta l’Unione europea.

Il Parlamento Europeo ha poi votato a favore dell’abolizione dell’ora legale a partire dal 2021. Ogni Paese (compresa l’Italia) dovrà quindi scegliere il proprio fuso orario in accordo con la UE, entro il 2021.

L’ora solare in Italia

Nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera all’applicazione dell’ “Ora estiva inglese” (British Summer Time) con l’obiettivo del risparmio energetico. Da quell’anno la maggior parte degli altri Paesi si adeguò a quello che diventò successivamente un regolamento della normativa europea nel 2000-’01. La direttiva 2000/84/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 stabilisce che in tutti i Paesi dell’Unione europea l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.

Cambio ora legale-solare 2019: i dettagli

Alle ore 3 della notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre si tornerà all’ora solare spostando le lancette indietro di un’ora. Bisognerà armarsi di pazienza e aggiornare orologi da polso, da parete e apparecchiature elettroniche. Smartphone e tablet non dovrebbero avere bisogno di aggiornamenti manuali se è impostata la regolazione automatica. Sarà dunque opportuno verificare le impostazioni del proprio dispositivo per non dover procedere all’aggiornamento manuale dell’orario.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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