Come pagheremo le bollette dei morosi | Ce lo dice la delibera 50-2018 dell’autorità Arera

Tempo di lettura stimato: 3 minuto/i


Come pagheremo le bollette dei morosi

Sta facendo un sacco di rumore la questione dei pagamenti delle utenze di chi non paga a carico di chi paga ma come pagheremo le bollette dei morosi? Perché sappiatelo, le dovremo pagare noi!

Un sistema “sociale” (?)

Il provvedimento emanato il 1° febbraio 2018 da Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) sta accollando i debiti altrui sulle spalle di chi paga regolarmente. Si parla dei debiti per gli oneri generali di sistema che i morosi hanno accumulato dal 1° gennaio 2016 verso le aziende di distribuzione. Perché è scattato questo sistema “sociale” ? Perché le aziende di distribuzione, si sono ritrovate nell’impossibilità (a causa dei morosi) di rispettare gli impegni (economici) con i produttori di energia che hanno chiuso le forniture alle aziende distributrici.

E’ stato sempre così?

NO perché fino ad ora erano le stesse aziende a gestire le situazioni di morosità con i clienti realmente in difficoltà e coi furbetti.



Come pagheremo le bollette dei morosi: cosa e chi deve pagare

In pratica a pagare saranno i clienti di quelle aziende che non ce la fanno a coprire i vuoti lasciati dai morosi. Non si tratterà dell’intera bolletta ma della parte relativa agli oneri generali di sistema (voce che si trova in ogni bolletta). Come ci toglieranno questi soldi? Molto “semplice”, con una sorta di colletta “una tantum” versando delle percentuali al pagamento di ogni bolletta in una specie di fondo che andrà a riempire il vuoto lasciato da chi non paga.

L’Autorità ha provato a tranquillizzare i consumatori assicurando che nei prossimi 12 mesi non ci sarà nessun aumento in bolletta (non ci crede nessuno). Ha inoltre “assicurato” che eventuali aumenti saranno irrisori…. (pure a questa cosa non ci crede nessuno), e che se in futuro dovesse esserci, sarà irrisorio.

Arera spiega: Oneri generali di sistema e ulteriori componenti

A partire dal 2018 (delibere 481/2017/R/eel e 922/2017/R/eel) le aliquote degli oneri generali da applicare a tutte le tipologie di contratto sono distinte in:

  • Oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione ASOS
  • Rimanenti oneri generali ARIM.

Le componenti tariffarie ASOS e ARIM sono generalmente espresse in centesimi di euro/punto di prelievo per anno, centesimi di euro/kW impegnato per anno e centesimi di euro/kWh. La componente ASOS viene applicata in maniera distinta a seconda che un utente sia o meno incluso nelle imprese a forte consumo di energia elettrica, e, per quest’ultime, a seconda della classe di agevolazione. Agli utenti domestici non è applicata la quota potenza, mentre la quota energia è applicata per scaglioni di consumo. Agli utenti domestici in residenza anagrafica non è applicata nemmeno la quota fissa. (Se vuoi scarica il valori dal 1° gennaio 2018).

TI POTREBBERO INTERESSARE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO


Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU