Corteo No Green Pass Trieste | Migliaia di persone protestano pacificamente per la libertà

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Articolo aggiornato lunedì, 11 Ottobre 2021 17:31

CORTEO NO GREEN PASS TRIESTE

È in corso il corteo No Green Pass Trieste, una manifestazione assolutamente pacifica e ordinata, priva delle infiltrazioni fasciste (e non solo) che hanno macchiato l’altrettanto pacifico corteo di Roma del 9 ottobre cui hanno partecipato migliaia di persone civili.

UNA PROTESTA APOLITICA E APARTITICA

Quella che si sta svolgendo a Trieste è una manifestazione apolitica e apartitica: “Non siamo Forza Nuova, non siamo fascisti” si grida a Trieste. Secondo la questura giuliana sono oltre 10 mila i manifestanti, tra loro molti lavoratori portuali.

I motivi della protesta sono quelli ormai ben noti. “Vogliamo giustizia e libertà“, in riferimento alle azioni del Governo Draghi ma anche all’operato di Speranza con il Ministero della Salute. Pensieri rivolti anche ai sindacati, rei di non essersi opposti all’introduzione del Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro.

NON LASCIAR PASSARE IL LASCIAPASSARE

  • Perché non è uno strumento sanitario efficace, ma è solo uno strumento politico di ricatto.
  • Persino il Consiglio d’Europa ha dichiarato l’importanza della tutela della libertà di scelta vaccinale.
  • Perché viola i diritti costituzionalmente garantiti, per primi il lavoro e lo studio, poi gli altri, trasformando i cittadini da soggetti a oggetti del diritto.
  • Perché apre la via alla digitalizzazione dei dati sensibili a fini discriminatori: oggi funziona sullo status vaccinale, domani qualsiasi altro dato potrà essere caricato sul GP.
  • Soprattutto perché limita l’accesso agli spazi sociali e culturali, impedendo la partecipazione alla vita democratica.

Sono i punti elencati nel comunicato del Coordinamento NOGREENPASS Trieste.



VOGLIAMO ESSERE ASCOLTATI POTER SCEGLIERE

Il Coordinamento NoGreenPass di Trieste sottolinea ancora: “SE QUESTO È UNO STATO DI DIRITTO, ALLORA, VOGLIAMO ESSERE ASCOLTATE/I E VOGLIAMO POTER SCEGLIERE SULLE NOSTRE VITE

Basta con le bugie o le mezze verità e le mezze misure del governo, utili solo a scaricare le responsabilità dei fallimenti delle strategie politico-sanitarie all’untore di turno. La pandemia non deve essere un pretesto per introdurre politiche discriminatorie. Vogliamo esprimere dissenso e chiediamo un dibattito reale non asservito a logiche economico-finanziarie!

IL VIDEO DEL CORTEO DI TRIESTE

MANIFESTAZIONI NON SOLO A TRIESTE

Cortei di protesta contro il Green Pass non solo a Trieste ma anche in altre città d’Italia da nord a sud. Si segnalano manifestazioni anche a Genova e a Taranto.

A Trieste intanto un gruppo di manifestanti, lavoratori portuali, è stato accolto dal Prefetto che ha ascoltato le loro richieste che presenterà al Governo. I manifestanti hanno ribadito che se nulla cambierà, il 15 ottobre 2021 (data dell’inizio dell’obbligo del Green Pass per accedere a tutti i luoghi di lavoro) bloccheranno il porto di Trieste.

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