Forza Nuova risponde agli arresti | “Il regime è in difficoltà, il popolo non si fermerà”

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Articolo aggiornato martedì, 12 Ottobre 2021 14:17

FORZA NUOVA RISPONDE AGLI ARRESTI

Il partito politico neofascista e nazionalista di estrema destra, Forza Nuova risponde agli arresti conseguenti ai disordini di ieri a Roma. Forza Nuova ha pubblicato sul proprio canale Telegram il seguente comunicato che pubblichiamo integralmente.

ALTRO CHE FORZA NUOVA, IL POPOLO HA ALZATO IL LIVELLO DELLO SCONTRO E NON SI FERMERÀ

Il regime è in difficoltà, la giornata romana di ieri fa da spartiacque tra vecchio e nuovo, ma media mainstream, questure e partiti del sistema non sono in grado di leggere i fatti, (perché non gli conviene e hanno paura). Danno la croce addosso a un movimento politico che rappresenta una piccolissima componente delle centinaia di migliaia di italiani esasperati, perché minacciati nello stesso diritto elementare al lavoro e alla sopravvivenza, che hanno invaso prima piazza del popolo e poi le strade del centro della Capitale per puntare ai palazzi dell’odiato potere“.

VECCHI METODI CHE NON HANNO PIÙ EFFETTO, GLI ITALIANI SONO UNITI E DETERMINATI COME NON MAI

Dell’antifascismo – prosegue il comunicato, e con esso delle vecchie categorie ideologiche del secolo scorso, buone solo a favorire gli interessi del divide et impera, al popolo attaccato con violenza e ferocia inaudite dal regime – e non solo in piazza, come tutti hanno potuto vedere, ma nei diritti fondamentali e naturali – non interessa nulla. Il popolo deve solo difendere con le unghie e con i denti la propria libertà e non è certo arrestando alcuni nostri dirigenti che il sistema impaurito e nervoso potrà fermarlo; nemmeno lo scioglimento di FN potrebbe invertire la rotta di quanto sta avvenendo e avverrà nelle prossime settimane”.



LA VIOLENZA VIENE DAL POTERE, IL POPOLO SI DIFENDE PERCHE HA IL DOVERE DI RESISTERE

Mesi di piazze pacifiche non hanno fermato l’attuazione accelerata del Great Reset, ora la musica è cambiata e il direttore d’orchestra e compositore è solo il popolo in lotta – costretto a difendersi dalla ferocia unanime di chi dovrebbe rappresentarlo, l’attacco alla CGIL rientra perfettamente in questo quadro analitico – che ha deciso di alzare il livello dello scontro“.
I militanti di Forza Nuova concludono così: “Da domani, dal 15 ottobre, e fino a che il green pass non verrà ritirato definitivamente la rivoluzione popolare non fermerà il suo cammino, con o senza di noi“.

LA RISPOSTA DELLE ISTITUZIONI

I firmatari del comunicato di Forza Nuova che abbiamo riportato integralmente in questo articolo, sono indagati dalla Procura di Roma per istigazione a delinquere aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici.

I quattro sono iscritti nel filone che lunedì 11 ottobre ha portato all’oscuramento del sito web dell’organizzazione di estrema destra. Nel loro confronti i pm contestano l’avere istigato “pubblicamente a commettere una pluralità di delitti e contravvenzioni“.

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