Ema autorizza pillola Paxlovid di Pfizer | In Italia da febbraio 2022

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Articolo aggiornato sabato, 29 Gennaio 2022 16:51

EMA AUTORIZZA PILLOLA PAXLOVID

L’Agenzia europea per i medicinali EMA autorizza pillola Paxlovid, promettente anche contro la variante Omicron.

L’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Il comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema ha raccomandato di concedere un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale alla pillola.

Nel dare l’ok alla pillola antivirale, Ema rende noto che “Gli studi di laboratorio dimostrano che Paxlovid sia efficace anche contro Omicron e le altre varianti“. La sua assunzione per via orale sarebbe in grado di ridurre fortemente il rischio di ricovero e morte da Covid. Vanno assunte due pillole insieme, due volte al giorno nei primi 5 giorni dal verificarsi dei sintomi.

DA FEBBRAIO IN ITALIA

L’Aifa ha reso noto che la pillola anti covid arriverà in Italia dalla prima settimana di febbraio 2020. Il farmaco aveva già avuto nel dicembre 2021 il parere favorevole, della Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’agenzia, per la distribuzione in emergenza.

COSA CONTIENE IL NUOVO FARMACO

I due principi attivi del ‎‎medicinale,‎‎ PF-07321332 e ritonavir, disponibili in compresse separate, devono essere assunti insieme due volte al giorno per 5 giorni.‎

PF-07321332 agisce riducendo la capacità del virus Sars-CoV-2 di moltiplicarsi nell’organismo, mentre ritonavir prolunga l’azione di PF-07321332 consentendogli di rimanere più a lungo nell’organismo a livelli che influenzano il moltiplicazione del virus.

I RISULTATI DEI TEST

Nel mese successivo al trattamento che ha coinvolto pazienti con Covid, lo 0,8% (8 su 1.039) dei pazienti trattati con Paxlovid è stato ricoverato in ospedale per più di 24 ore. Di coloro che hanno ricevuto il placebo il 6,3% (66 su 1.046). Non ci sono stati decessi nel gruppo Paxlovid mentre ne sono stati registrati 9 nel gruppo placebo.

SOLO LIEVI EFFETTI COLLATERALI

Ema spiega che “Il profilo di sicurezza di Paxlovid è stato favorevole e gli effetti collaterali sono stati generalmente lievi. Tuttavia, è noto che ritonavir influenza l’azione di molti altri medicinali. Avvertenze e consigli sono stati inclusi nel bugiardino di Paxlovid“.

L’Agenzia spiega comunque che “I benefici del medicinale sono maggiori dei suoi rischi per l’uso approvato“.

DISPONIBILITÀ ENTRO LA FINE DEL 2022

Pfizer ha recentemente annunciato che saranno messi a disposizione entro la fine del 2022 a livello globale fino a 120 milioni di cicli di trattamento anti-Covid con la pillola Paxlovid.

GARATTINI: NON PER TUTTI, TANTO PIÙ SE VACCINATI

Il farmacologo Silvio Garattini, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” ha precisato: “Si tratta di un farmaco che agisce direttamente sul virus bloccando una proteina molto importante per la sua riproduzione. Ha un’efficacia molto alta ma che non potrà però essere applicato a tutti, tanto più se vaccinati“.

NON SOSTITUISCE I VACCINI

A scanso di equivoci, Garattini ha anche precisato che la pillola non sostituisce i vaccini ma un aiuto quando la malattia è in corso. “Potrà essere utilizzato su pazienti ad alto rischio, come soggetti in trattamento con chemioterapia o soggetti con trapianto d’organo in trattamento con immunosoppressori” – ha concluso Garattini.

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