Green pass sarà rimodulato | Lo dice Sileri dopo le sue frasi infelici

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Articolo aggiornato sabato, 29 Gennaio 2022 12:46

GREEN PASS SARÀ RIMODULATO

Il sottosegretario al Ministero della Salute Pierpaolo Sileri ha per così dire “preannunciato” che il Green Pass sarà rimodulato in coincidenza con la fine dello stato d’emergenza fissato per il 31 marzo 2022.

LE PROSPETTIVE DELLA CERTIFICAZIONE VERDE

Sileri, in una recente intervista su un quotidiano nazionale, ha parlato di Green Pass e vaccini. Sulla certificazione verde ha detto che scomparirà più avanti ma per adesso va rimodulato e allungarlo per chi ha fatto la terza dose e per i guariti. Tutto questo sarà possibile su base scientifica sulla base dei dati dei contagi e salvo l’arrivo di una eventuale variante più cattiva.

E SUI VACCINI

Pierpaolo Sileri ha parlato anche del futuro dei vaccini precisando “Salvo che emergano varianti più cattive, rimodulerei anche i richiami in funzione delle fasce d’età con più rischi, spero dalla primavera, quando nelle terapie intensive saremo a un livello molto più basso di pazienti Covid“.

Inoltre – prosegue Sileri – ridurrei prima l’isolamento per i positivi asintomatici e bene sta facendo l’Emilia Romagna a sperimentare l’autotest per i trivaccinati“.

L’INFELICE AFFERMAZIONE “VI RENDEREMO LA VITA DIFFICILE

Il sottosegretario è tornato sulla infelice affermazione “Vi renderemo la vita difficile come stiamo già facendo” rivolta alle persone non vaccinate. Sileri, dopo le furiose critiche ricevute sui social e non solo, si è giustificato spiegando che si riferiva non a tutti i non vaccinati.

Si riferiva a no vax, complottisti, a quelli dei microchip e delle vignette sui lager, non a chi non si vaccina perché ha dei dubbi o ha paura “e magari aspetta ascoltando questi santoni, prendendosi il virus e rischiando di morire.

IL VIDEO DEL SUO “PENSIERO”
I PAZIENTI RESPINTI AGLI OSPEDALI

A Sileri è stato chiesto anche il suo pensiero riguardo agli sconcertanti fatti che si stanno moltiplicando sempre più sui pazienti respinti dagli ospedali perché privi di certificazione o di ciclo completo di vaccinazione.

NE ABBIAMO PARLATO QUI: OSPEDALI RIFIUTANO I NON VACCINATI

Sono eccessi inaccettabili, come per la donna incinta che non aveva il tampone, non è entrata in ospedale e ha perso il bambino. L’alleggerimento del green pass sarà necessario anche per evitare che la burocrazia soffochi l’esigenza clinica” – ha detto Sileri.

IL CAOS DI VACCINI E BOOSTER

Chi ha contratto il virus, ha fatto due dosi e si è ammalato di nuovo di Covid – ha concluso Sileri – dovrà essere svincolato dalla tempistica dei richiami. Inoltre dovremo poter dire a chi ha un elevato titolo anticorpale che è già immune e lo rivedremo tra sei mesi“.

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