Ex Ilva paga i tamponi ai lavoratori non vaccinati | Da Taranto e Novi Ligure parte la svolta?

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Articolo aggiornato giovedì, 14 Ottobre 2021 9:04

EX ILVA PAGA I TAMPONI

La notizia è arrivata in queste ore, Acciaierie d’Italia SpA, ex Ilva paga i tamponi ai lavoratori non vaccinati. Forse una svolta in questa situazione che col passare delle ore sta facendo riflettere anche il Governo?

TAMPONI GRATUITI GRAZIE A UNA CONVENZIONE

Il colosso dell’acciaio, dopo gli esempi dell’azienda NaturaSì, di cui si è parlato nelle settimane scorse, fa un passo avanti nei confronti dei lavoratori non vaccinati. Nello stabilimento di Taranto sarebbero oltre 1600 i lavoratori non ancora vaccinati mentre in quello piemontese non si hanno notizie precise.

Sta di fatto che l’ex Ilva, per tutti i suoi dipendenti non vaccinati, ha stretto una convenzione con una nota farmacia del rione Tamburi di Taranto. Questo permetterà ai lavoratori di “tamponarsi” gratuitamente.

LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO NON SPETTA AI LAVORATORI

Quello messo in atto da Acciaierie d’Italia forse dovrebbe essere seguito da molte altre aziende, visto che di sicurezza sui luoghi di lavoro si sta parlando. E chi dovrebbe occuparsene, dovrebbe essere proprio l’azienda dove il lavoratore presta la propria opera. Avrebbero dovuto capirlo i sindacati che invece non hanno di fatto mosso un dito per opporsi all’introduzione ormai imminente (15 ottobre 2021) del Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro.

La confusione tuttavia l’ha generata proprio il Governo mettendo ingiustamente a carico dei lavoratori il costo dei tamponi, come se spettasse a quest’ultimo mantenere sicuro il luogo di lavoro. Come se si dicesse al lavoratore: “Porta da casa casco, scarpe, guanti e occhiali da lavoro e preoccupati di utilizzarli“. E non è affatto da sottovalutare la minaccia dei portuali di Trieste di bloccare il porto venerdì 15 ottobre se non verrà ritirato il decreto sull’obbligo del Green Pass.



LA CONVENZIONE CON LA FARMACIA

Siamo andati a verificare sul sito della farmacia del rione Tamburi di Taranto e abbiamo trovato la pagina che conferma che per operai e per gli altri dipendenti sarà possibile prenotare i tamponi rapidi Covid-19 presso la Farmacia stessa.

Basta scaricare e accedere all’APP della farmacia,  cliccare sul pulsante ”Prenota” e scegliere tra i ”Servizi”, la prenotazione del tampone antigenico rapido. Con pochissimi click è possibile prenotare giorno e orario preferiti, presentandosi in Farmacia muniti di tessera Sanitaria e tessera ADI.

Lo stesso è stato fatto grazie a una convenzione con una farmacia di Pasturana, in provincia di Alessandria, per i dipendenti di Acciaierie d’Italia dello stabilimento di Novi Ligure. Tutti, in caso di esito negativo del tampone, riceveranno gratuitamente il Green pass valido per 48 ore.

INGRESSI DIFFERENZIATI

I sindacati hanno fatto sapere che i lavoratori “tamponati” dovranno entrare in fabbrica da un ingresso differente dagli altri. Sebbene trattasi dell’ennesima forma di discriminazione (stavolta non governativa ma sindacale/aziendale), ai lavoratori darà relativamente fastidio, dato che l’ostacolo “tamponi a pagamento” lo hanno per il momento saltato grazie al buon senso dell’azienda.

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