Furgone sulla folla a Barcellona | E’ TERRORISMO, e nella notte sventato un altro attacco

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Furgone sulla folla di Barcellona

Il sistema è purtroppo lo stesso già drammaticamente visto in altre occasioni: furgone sulla folla di Barcellona. Il bilancio finale è drammatico perché 15 persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite. Nella notte un altro attacco sventato dalla Polizia catalana. 

+++ Data ultimo aggiornamento: mercoledì 23 agosto 2017 +++

Attentato sulla Rambla de Canaletes

La strage è stata provocata da tre uomini che si trovavano all’interno del furgone che intorno alle ore 17 è piombato sulla folla passando con il semaforo rosso. E’ successo sulla famosa Rambla de Canaletes, dove l’autore del gesto si è poi mischiato tra la folla riuscendo a fuggire. Un furgone bianco che ha finito la sua folle corsa a zig zag su uno dei chioschi che si trovano sul marciapiede che separa le corsie della Rambla destinate alle auto. L’attentato è stato rivendicato alcune ore dopo dall’Isis.

I Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, ha immediatamente delimitato la zona pericolosa e sta dando la caccia al fuggiasco. Chiusi negozi e i ristoranti della zona con i clienti all’interno terrorizzati. Alcune persone sono rimaste bloccate dalla Polizia all’interno di una chiesa per evitare rischi, altre all’interno di bar e negozi.

Uno dei tanti drammatici video della rete



Furgone sulla folla di Barcellona: ucciso anche colui che guidava il furgone

La Polizia spagnola ha trovato anche lui, Younes Abouyaaqoub, l’uomo che guidava il furgone. E’ morto nello scontro a fuoco con la Polizia spagnola. Altri due componenti del commando sono stati fermati nel primo pomeriggio mentre un terzo è stato ritrovato morto nella sua auto in seguito alla sparatoria con la Polizia. L’uomo era al volante di una Ford Focus bianca che era sfuggita a un controllo di polizia sulla Diagonal di Barcellona, travolgendo degli agenti. Gli attentatori avevano noleggiato in realtà 2 furgoni, uno dei quali è stato utilizzato per provocare i morti e i feriti che raccontiamo.

La polizia spagnola ha riferito alcuni giorni dopo che la cellula jihadista è stata completamente smantellata: 6 arresti e 8 morti, tra questi anche l’Imam.

Pesante il bilancio

Il bilancio finale è di 15 morti e 126 feriti (di 35 diverse nazionalità) di cui almeno 12 in condizioni critiche. Lo ha riferito la direzione generale della Protezione civile della Catalogna, secondo cui 72 dei feriti sono stati dimessi. 54 persone restano invece ricoverate in 15 diversi ospedali della regione.

Tra i morti anche 3 italiani, Bruno Gulotta, Luca Russo e una donna 80enne italo-argentina Carmen Lopardo, che si trovava nella città catalana per turismo. E tra i feriti c’è una donna italiana, si tratta della fidanzata di Luca Russo, ricoverata in ospedale con diverse fratture.

Nella notte un altro attacco sventato

Il bilancio di un altro attacco terroristico avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 agosto è anche pesante. Sei persone e un agente feriti e cinque attentatori uccisi nello scontro a fuoco con la polizia avvenuto nella notte a Cambrils, 120 chilometri a sud di Barcellona, nella provincia di Tarragona.

Era l’1.30 quando nella zona del porto, una Audi A3, dopo aver investito i passanti, si è scontrata con un veicolo dei Mossos d’Esquadra. Ne è nata una sparatoria e un inseguimento, al termine delle quali tutti i cinque presunti terroristi sono stati uccisi. Il poliziotto è ferito in modo lieve.

Il Tweet di Paolo Gentiloni

Barcellona splendida e amica è sotto attacco Italia vicina alle autorità locali e spagnole. Pensieri rivolti alle persone colpite“.

NUMERI UTILI

La Farnesina è al lavoro per verificare eventuale presenza di connazionali in stretto contatto con il Consolato d’Italia. Il numero di emergenza è: +39 0636225 da chiamare solo in caso di necessità. Se invece e vi trovate in difficoltà questi sono i riferimenti:

  • Numero di emergenza in Spagna: 112
  • Calle Maiorca, 270 – Barcellona
    • 0034-93-4677306
    • 0034-902-050-141
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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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