Il disabile può aspettare | Gli tolgono il posto, c’è la festa

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Il disabile può aspettare | Gli tolgono il posto, c’è la festa

Il disabile può aspettare. Forse è quello che hanno pensato ad Adelfia, un comune in provincia di Bari dove il Comune ha pensato bene di “privare momentaneamente” il genitore di un figlio disabile del posto auto riservato ai disabili.

Il fatto

Anche quest’anno, come ogni anno, ad Adelfia, un comune di circa 17 mila abitanti della provincia di Bari, ci si prepara per la Festa in onore della protettrice Maria SS della Stella. Fin qui direte “E allora?”. Ciò che vogliamo raccontarvi è che il Comune di Adelfia, nel predisporre gli spazi da assegnare a venditori ed espositori lungo le vie interessate dalla Fiera per il giorno 13 marzo 2016, numerando ogni spazio adibito alla vendita, ha pensato bene di occupare lo spazio riservato (già da tempo dal Comune) al parcheggio dell’autoveicolo del genitore di un ragazzo invalido segnando il numero 41 (oltre al segnale di divieto di sosta e di fermata in quella via) … “Il disabile può aspettare“. In pratica, senza dirglielo apertamente, senza preavvisarlo e soprattutto senza aver preventivamente predisposto e indicato al signore una valida soluzione alternativa, gli hanno “detto” che il 13 marzo 2016 dalle ore 5 alle ore 18 in via Tobagi 8 dovrà provvedere come meglio potrà se vorrà aiutare suo figlio a entrare e uscire di casa e dall’auto. Se non potrà, beh, per mezza giornata potranno pure avere un po’ di pazienza il signore e suo figlio no? Magari resterà in casa, non andrà da nessuna parte .. che sarà mai. Questo magari avranno indirettamente detto al signore.

Ma non si poteva proprio trovare una soluzione alternativa? Forse una buona dose di sensibilità e di buon senso nei confronti di persone che vivono in condizioni difficili dovrebbero venire naturali per non creare loro ulteriori disagi. Intanto, nella speranza che il Comune si accorga della gaffe e risolva tempestivamente il problema trovando una soluzione per aiutare il signore e suo figlio, crediamo non ci sia altro da dire se non ricordare (magari aiuta) all’Amministrazione comunale di Adelfia che:

Una volta ottenuto il parcheggio ad personam (in quanto personalizzato e numerato), non può essere occupato da nessun altro veicolo, nemmeno da un veicolo che, munito di contrassegno invalidi, non abbia trovato liberi i parcheggi per disabili.” E ricordiamo anche questo:

Art. 188. Circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone invalide

1. Per la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide gli enti proprietari della strada sono tenuti ad allestire e mantenere apposite strutture, nonché la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di esse, secondo quanto stabilito nel regolamento.
2. I soggetti legittimati ad usufruire delle strutture di cui al comma 1 sono autorizzati dal sindaco del comune di residenza nei casi e con limiti determinati dal regolamento e con le formalità nel medesimo indicate.
3. I veicoli al servizio di persone invalide autorizzate a norma del comma 2 non sono tenuti all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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