Iraq ancora strage di innocenti | Esplode autobomba, 40 morti e 60 feriti

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Iraq ancora strage di innocenti

Un’autobomba, azionata da un kamikaze, ha provocato la morte di circa 40 persone, ferendone almeno 60. Iraq ancora strage di innocenti.

Si festeggiava un matrimonio

E’ accaduto ad Ameriyat Fallujiah, un piccolo centro della provincia irachena di Anbar.
Nel corso dei festeggiamenti per un matrimonio, un’autobomba, lanciata a piena velocità sugli invitati e azionata da un kamikaze, ha distrutto la felicità di due giovani, seminando terrore e morte. La strategia, di marcata matrice jihadista, è sempre la stessa: quella della strage, immotivata e assurda.

Un’azione senza precedenti in Iraq

Secondo quanto riferito da Al Jazeera si tratterebbe di un’azione che, per le sue modalità esecutive, non trova precedenti in Iraq, ormai teatro di continui attacchi terroristici e di scontri militari. Nazione provata da guerre e da contese interne continue.
Ma, almeno fino a questo momento, non si era mai avuta una strage di tale portata nel corso dei festeggiamenti per delle nozze. Sembra proprio che gli autori di questo eccidio abbiano voluto emulare quanto verificatosi in Turchia lo scorso 20 agosto e che, ormai, non ci sia più limite all’orrore.



Le cause

L’attacco, subito rivendicato da Amaq, agenzia di comunicazione dell’Isis, sarebbe una ritorsione, da parte dello Stato Islamico, nei confronti dello sposo, figlio di un leader tribale avverso al Daesh. E, secondo una prima ricostruzione delle fonti locali, questi sarebbe tra le vittime dell’esplosione.
Difficile, al momento, stabilire con esattezza la dinamica dell’azione terroristica per l’esiguità di notizie pervenute. Ma appare evidente che debba essere stata, stante il numero di vittime, una deflagrazione di rilevante intensità.

Sempre più ISIS in Iraq

Questa nazione, da anni roccaforte dei terroristi, vede la sua popolazione provata da lotte intestine e frantumata da gruppi tribali, spesso di etnia e di religione diverse. E, alla luce dei più recenti accadimenti, sembra sempre più radicata anche la presenza dell’Isis, che non giova certo alla già tanto precaria stabilità del paese.
La morte ormai è endemica, come gli agguati, in ragione di un integralismo che si ammanta di religione.

Photo Credit: Keystone

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Irma Saracino

Irma Saracino

Nata a Taranto, ha vissuto per anni a Londra, svolgendo attività giornalistica, come freelance. Tornata in Italia ha anteposto il suo ruolo di madre alla carriera, ma la scrittura è la sua vita, la sua follia. Attualmente collabora anche con altra testata giornalistica. Si interessa di cultura, arte, politica e cronaca internazionale.

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