Libia teatro di raid aerei | Cresce la tensione tra RUSSIA e AMERICA

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Libia teatro di raid aerei

Libia teatro di raid aerei condotti da “forze internazionali” non ancora identificate. Intanto si inaspriscono i rapporti tra le due superpotenze, mentre l’Italia si dichiara disposta a valutare le “eventuali richieste”.

Un nuovo tassello al puzzle dello stato libico

Nel “guazzabuglio” delle rivalità ataviche e delle “guerre fredde” che hanno sempre caratterizzato i rapporti tra Russia e America un nuovo tassello si è aggiunto oggi al puzzle dello stato libico.

Uno stato fragilmente costituito dal dopo-Gheddafi e spaccato a metà. Conteso per la sua grande ricchezza petrolifera (si pensi che la  Libia è al 9° posto nella produzione mondiale di petrolio), è stato oggi nuovamente teatro di operazioni militari volte a liberare la città di Sirte dalle milizie jihadiste.

Forze internazionali, non meglio identificate, hanno compiuto raid aerei, riuscendo a colpire una postazione lanciarazzi e un bulldozer fork hand dello Stato islamico. Un vero successo!

Le reazioni

Repentine le proteste della Russia e del parlamento di Tobruk, che non ha mai riconosciuto il governo di unità nazionale guidato da Fayez al-Sarraj e sostenuto dall’Onu.

Di contro gli States hanno annunciato nuove performance militari per cacciare gli 800 miliziani dell’Isis da Sirte e Barack Obama ha autorizzato una missione di 30 giorni in Libia per liberarla dall’Isis.

Un intervento necessario

Indossando, come al solito, l’abito del buonismo, il presidente statunitense ha dichiarato la necessità di un intervento militare della coalizione, voluto da Fayez al-Sarraj, per dare una definitiva stabilità alla Libia, al momento patria-abbandonata da moltissimi migranti.

Di contro l’ambasciatore russo in Libia, Ivan Molotkov, ha denunciato l’illegalità dei raid aerei.

Ci voleva una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu“, mentre la potente voce del Ministero degli Esteri di Mosca, diplomaticamente, si è dichiarato pronto ad azioni risolute contro il terrorismo, ma nel pieno rispetto delle norme del diritto internazionale.

Intanto l’Italia..

E, nel clima gelido di questa sempre viva tensione tra Russia e America, l’Italia offre tutta la sua disponibilità per aiuti umanitari e si riserva di valutare  eventuali richieste.

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Irma Saracino

Irma Saracino

Nata a Taranto, ha vissuto per anni a Londra, svolgendo attività giornalistica, come freelance. Tornata in Italia ha anteposto il suo ruolo di madre alla carriera, ma la scrittura è la sua vita, la sua follia. Attualmente collabora anche con altra testata giornalistica. Si interessa di cultura, arte, politica e cronaca internazionale.

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