Peroni diventa belga | SABMiller acquisita da InBev

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Peroni diventa belga | SABMiller acquisita da InBev

Peroni diventa belga. SABMiller acquisita da InBev e Peroni non è più sudafricana. La Birra Peroni diventa belga, un’istituzione per i baresi, ormai da molti anni non è più una birra italiana. Ha mantenuto la produzione negli stabilimenti di Padova, Roma e appunto quello di Bari nonostante sia (o fosse) di proprietà della SABMiller, la seconda più grande produttrice di birra del mondo. La SABMiller fondata nel 1985 a Johannesburg in Sudafrica quando era SAB (South Africa Breweries), acquistò da Altria Inc. la nordamericana Miller Brewing Company e diventò SABMiller. Ampliando continuamente il proprio mercato in tutto il mondo, è arrivata anche in Italia dove, tra il 2003 e il 2005 ha acquisito la Birra Peroni Srl. Oggi la sede principale è ubicata a Londra e produce non solo Peroni ma diverse altre birre, tra queste ci sono Nastro Azzurro, Pilsner Urquell e pure Birra Raffo (la birra amata dai tarantini) la quale non viene più nemmeno prodotta a Taranto. La SUBMiller vanta un fatturato che supera di gran lunga i 20 miliardi di dollari e conta migliaia di dipendenti in tutto il mondo. InBev è stata fondata nel 2004 e 4 anni dopo è diventata Anheuser-Busch InBev. Oggi possiede tra i propri marchi Corona, Beck’s e Budweiser. InBev ha infatti dato l’ok all’acquisizione delle quote di maggioranza di SABMiller per la “modica” cifra di 104 miliardi di dollari. Antitrust permettendo (non dovrebbero esserci problemi), questa “unione” darà vita a fine ottobre 2015 a un colosso di scala mondiale che ingloberà tutte le birre prodotte fino a oggi da entrambe. Dunque i tempi cambiano, la storia dei produttori pure, e se la Peroni diventa belga, speriamo quantomeno che il sapore delle birre (compresa la Peroni) rimanga intatto.

 

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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