Taranto aiuto agli sfollati | Solidarietà di MPN, RSI e Terra di Mezzo

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Taranto aiuto agli sfollati | Solidarietà di MPN, RSI e Terra di Mezzo

Taranto aiuto agli sfollati. Oggi 23 gennaio 2016 a Taranto i rappresentanti de Movimento Patria Nostra (M.P.N.), RSI Fiamma Nazionale e Terra di Mezzo hanno consegnano beni di genere alimentare agli sfollati di Via Giovine.

Taranto aiuto agli sfollati: il fatto

La consegna dei prodotti alimentari e di prima necessità per le famiglie rimaste senza tetto dopo il crollo del solaio della palazzina di via Giovan Giovine a Taranto è avvenuta presso la Chiesa del Sacro Cuore della città dei due mari. Alla consegna erano presenti il Coordinatore del Movimento Patria Nostra di Taranto Giacinto Mangialardi, Il Coordinatore Regionale di RSI Fiamma Nazionale Vito Lalinga e il responsabile dell’associazione Terra di Mezzo di Taranto Lino Ferrante. Le famiglie rimaste senza casa sono state accolte da Don Luigi La Rizza, parroco dal 2006 della Chiesa Sacro Cuore di Taranto che per ventotto anni è stato parroco nella parrocchia Corpus Domini nel popolarissimo quartiere Paolo VI.

Don Luigi La Rizza

Il parroco è noto alle cronache come “prete anti-migranti” a causa di alcune sue dichiarazioni rilasciate recentemente agli organi di stampa: « Io sono critico contro l’accoglienza indiscriminata » e di alcuni suoi post sui social network dove ha affermato: « Non parlo da sacerdote il cui compito è quello di aiutare tutti, ma da uomo che accoglie comunque ogni giorno la disperazione dei poveri ». Da sempre prete in trincea, fondatore della comunità per tossicodipendenti “Il Risorto“, Don Luigi si autodefinisce “operaio nella vigna del Signore”. Certe sue dichiarazioni sul tema dell’emergenza immigrazione inevitabilmente dividono ulteriormente l’opinione pubblica sullo scottante tema dell’immigrazione tra chi lo sostiene e lo difende a spada tratta e chi gli punta il dito contro. Il parroco di Taranto ha tuttavia più volte ribadito di non essere contrario all’accoglienza ma ha sottolineato che in Italia stanno entrando tantissimi immigrati ma pochissimi profughi. A suo parere questo vuol dire che non sono molti quelli che realmente fuggono dalla disperazione, dalle guerre e dalle sofferenze. Tra loro ce ne sono tanti che in realtà arrivano in Italia e in Europa alla ricerca dell’Eden. Il parroco auspica che lo stesso impegno economico dello stato venga profuso nei confronti delle centinaia di famiglie povere del territorio ionico. Prende come esempio la zona in cui ha operato per tanti anni dove circa 280 famiglie non ce la fanno a vivere e avrebbero bisogno di un immediato e costante aiuto. Il sacerdote ha dichiarato: « Gli immigrati si lamentano di come mangiano e dei luoghi precari in cui dormono. I veri poveri, invece, hanno la dignità di non chiedere e soprattutto ringraziano chi li aiuta ».

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Da sinistra Giacinto Mangialardi, al centro il parroco Don Luigi La Rizza e a destra Vito Lalinga

Le dichiarazioni del coordinatore del M.P.N

Giacinto Mangialardi del M.P.N: « Abbiamo voluto aiutare queste famiglie italiane abbandonate dalle istituzioni con questo piccolo gesto per far loro capire che non sono sole e ci auguriamo che venga seguito come esempio da molti altri non solo per gli sfollati di Via G. Giovine ma anche per sostenere altre opere e iniziative di Don Larizza che ringraziamo per quello che sta facendo per gli abitanti del territorio ».

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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